L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione del 19.11.2014 nr. 102/E ha esteso l’obbligo della tracciabilità per le somme superiori a euro 516,46 a tutti gli enti non commerciali che applicano il regime forfettario ex legge 398/91.

L’obbligo ex art. 25, comma 5, legge 133/99 di effettuare i pagamenti/versamenti di importo superiore a euro 516,46 tramite c/c bancario o postale, carta di debito, bancomat o con altre modalità “idonee a consentire all’amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli” interessa non solo le associazioni / società sportive dilettantistiche, associazioni bandistiche, cori amatoriali, filodrammatiche, associazioni di musica e danza popolare, legalmente costituite senza fini di lucro ma tutti gli enti destinatari del regime forfetario ex legge n. 398/91, comprese quindi le associazioni senza fini di lucro e le pro loco.

Il mancato rispetto di tale obbligo determina la decadenza dal predetto regime con conseguente applicazione del regime ordinario “dal mese successivo a quello in cui sono venuti meno i requisiti”

Donatello Ferrari