Aumenta di 60 milioni per il 2021 il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo Settore. Una parte, 20 milioni, è un contributo a fondo perduto per gli enti non commerciali, onlus, o enti religiosi civilmente riconosciuti, che offrono servizi sociosanitari o assistenziali a anziani non autosufficienti o persone con disabilità.
A prevedere l’aumento di 60 milioni e i 20 milioni a fondo perduto è un emendamento alla legge di conversione del decreto Sostegni Bis approvato nella Commissione Bilancio della Camera, dove è in corso la discussione del testo.
Si tratta di una parziale risposta alla richiesta, più volte espressa da Uneba, di sostegno al settore sociosanitario e assistenziale che la pandemia ha messo a dura prova, e la politica ha inizialmente trascurato.
Il testo, completo degli emendamenti approvati dalla Commissione, sarà poi sottoposto all’approvazione della Camera intera, e, a seguire del Senato. A quel punto, se non ci saranno stati imprevisti nell’iter, diventerà legge.
Saranno in ogni caso necessari provvedimenti attuativi per definire i criteri di assegnazione dei 20 e dei 60 milioni.

Il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo Settore è istituito dalla legge 176/2020 di conversione del decreto legge “Ristori”, articolo 13 sub quaterdecies. La dotazione prevista è di 70 milioni. Se venisse approvato l’emendamento al decreto Sostegni Bis di cui abbiamo qui parlato, passerebbe a 130 milioni.