Nel settore sociosanitario ci sono 13 diversi contratti nazionali. Oltre al ccnl Uneba si annoverano quelli di Agidae, Agespi, Avis, Anffas, Aias, Anaste, Aris-Aiop, Aris Rsa, Fenascop, Cooperativa sociali, Misericordie, Enti locali.

Quali le differenze? Quali sono i più aggiornati? Quali sono le retribuzioni medie per ciascun contratto?

Risponde in sintesi la relazione “Evoluzione contrattuale nel settore socio sanitario e sistemi di remunerazione regionale” curata da Alessandro Palladini, vicepresidente dell’Osservatorio nazionale del lavoro di Uneba, e che mettiamo a disposizione nella parte riservata.

La relazione è stata presentata da Palladini al convegno di Uneba Pavia dello scorso 16 aprile.

Tutti i contratti sono aggiornati al massimo al triennio 2010-2012, non prendendo in considerazione il triennio in corso 2013-2015 se non in minima parte per la componente economica, evidenza Palladini. Ma quali sono le reali ragioni di questo blocco contrattuale generalizzato?