sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Riforma del lavoro – Cosa cambia (e cosa non cambia) sui contratti a termine

Per la sostituzione di personale per assenza, malattia o ferie, una casa di riposo utilizza contratti a termine, di uno o qualche mese, che se necessario vengono rinnovati prima della scadenza.

Può continuare a farlo? La riforma del mercato del lavoro ha cambiato le regole?

Mettiamo a disposizione nella parte riservata, in corrispondenza di questa notizia, un chiarimento su cosa cambia, e su cosa resta immutato, in materia di contratti a termine (durata, proroghe, intervalli…), con l’entrata in vigore della riforma del mercato del lavoro.

1 Commento presente

  1. In data 31 luglio 2012 alle 17:45 corini ha scritto:

    Anche la mia struttura, FONDAZIONE VERANI-LUCCA ONLUS di Fiorenzuola d’Arda – PC- utilizza contratti a tempo determinato per le varie sostituzioni (malattie, infortuni, maternità, ferie…) La risposta data è stata chiara però avrei da chiedere ancora alcune cose che credo possano interessare anche altri: 1)x il conteggio dei 36 mesi di contratto a termine con il medesimo lavoratore, si deve tener conto ANCHE dei periodi ante 18/7/2012 ? 2) raggiunto il limite dei 36 mesi con lo stesso lavoratore, che altro tipo di somministrazione di lavoro a tempo determinato è possibile stipulare, per le sostituzioni di cui sopra ?
    grazie della gradita risposta.
    Giusy Corini

Scrivi un commento