sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Privatizzazione Ipab in Veneto – Analisi di Uneba Veneto sulla differenza del costo del lavoro tra contratto Uneba e contratto enti locali

Prosegue in Veneto il dibattito sul progetto di legge regionale di riforma delle Ipab, e prosegue l’impegno di Uneba Veneto nel far sentire la voce degli enti associati, e di tutto il non profit sociosanitario.

Dopo l’audizione alla V commissione del consiglio regionale, in cui a rappresentare l’associazione c’era Tomas Chiaromonte, Uneba Veneto ha inviato al presidente della V commissione Fabrizio Boron, e agli assessori regionali Manuela Lanzarin e Luca Coletto, le proprie osservazioni nel dettaglio sul pdl 25 del 26/06/2015, nel documento che mettiamo a disposizione nella parte riservata.

Oltre a proporre modifiche puntuali all’articolato del progetto di legge, già evidenziate nella nota precedentemente  scritta dal presidente nazionale Uneba Maurizio Giordano, nel testo inviato alla Regione Uneba Veneto evidenzia alcuni principi generali.

Sussidiarietà orizzontale – La programmazione dei servizi sia frutto della collaborazione tra Regione, Ulss e privato non profit.

C’è privato e privato – La Regione che sappia distinguere tra privato non profit, che ha un legame storico con il proprio territorio e una vocazione al servizio alla persona, e privato profit.

Contratto – Per le ipab del settore sociosanitario, socioeducativo, assistenziale esiste già un contratto collettivo pronto da applicare: è il contratto Uneba. Chiediamo che il legislatore regionale ne tenga conto.

Irap – Spesso si sente dire che le ipab sono penalizzate rispetto agli enti privati non profit perché hanno tassazione più pesante, in particolare l’Irap, ed è per questo che il loro costo del lavoro è molto maggiore di quello del privato non profit con cui sono in competizione.

Ma con la forza dei numeri Uneba Veneto afferma che la differenza di aliquote Irap è praticamente ininfluente.

Infatti il minore costo del lavoro a carico di un ente che applica ccnl Uneba rispetto a un ente che applica il contratto enti locali è dovuto per l’89% alla differenza tra le retribuzioni lorde contrattuali (quindi alla contrattazione collettiva), e solo per l’11% a diverso trattamento fiscale tra enti pubblici e privati, considerando tutte assieme le differenze in materia di contributi pensionistici, trattamento di fine servizio/ fine rapporto, assistenza sanitaria integrativa e Irap.

Gli esperti di Uneba Veneto hanno ottenuto questo dato attraverso un’approfondita analisi comparata del costo totale per dipendente a carico del datore di lavoro. Hanno messo a confronto due operatori sociosanitari con inquadramento contrattuale e orari & condizioni di lavoro analoghi, ma uno sotto contratto Uneba e l’altro sotto contratto enti locali (quello delle Ipab).

Il risultato è che il costo annuo con Ccnl Uneba è inferiore a quello con contratto enti locali di circa il 13%, ma di questa differenza solo una piccola parte, come spiegavamo sopra, è dovuta al diverso trattamento fiscale per Irap e altro. Questo diverso trattamento fiscale influisce per meno dell’1,5% sul costo totale del lavoro a carico dei datori di lavoro.

“E’ chiaro dunque – argomenta Uneba Veneto – che, se verrà mantenuto il lordo contrattuale nazionale attualmente in essere, anche applicando alle Ipab trasformate le norme proprie delle associazioni o fondazioni di diritto privato, non si vedrà un evidente abbattimento di costi”.

ipab

Scrivi un commento