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Lombardia – Contratto Integrativo Regionale Uneba 2014-2016

Firmato il Contratto Integrativo Regionale Lombardo per il 2014-2016.

Uneba Lombardia e i sindacati Cisl Fp – Uil Tucs – Fp Cgil  lo hanno siglato giovedì 16 aprile 2015 al termine di una lunga trattativa.

Mettiamo a disposizione nella parte riservata il testo del Contratto Integrativo Regionale Lombardo ed un presentazione delle novità a cura del presidente dell’Osservatorio Lavoro Alessandro Palladini.

Tra gli elementi di rilievo del nuovo contratto:

  • Confluenza dell’Elemento Retributivo Mensile Territoriale previsto dal ccnl nel premio di produzione previsto dal contratto integrativo: in questo modo è anche possibile la decontribuzione.
  • Rivisti i criteri di erogazione del premio di produzione
  • Nuove indennità per medici, direttori di unità e personale sanitario con funzioni di coordinamento
  • Avvio dell’Osservatorio Regionale

 

54 Commenti presenti

  1. In data 21 aprile 2015 alle 21:00 andres ha scritto:

    Salve, visto che devo iniziare a lavorare con questo contratto, volevo sapere in cosa consiste questo contratto. Grazie

  2. In data 22 aprile 2015 alle 13:10 Tonia ha scritto:

    Buon giorno, sono impiegata amministrativa presso un C.D.I. volevo sapere se rientro nel contratto integrativo firmato ad aprile e cosa prevede il premio di produzione (liv. 3 contratto p.time). Grazie mille

  3. In data 26 aprile 2015 alle 12:27 Fulvia gravina ha scritto:

    Buongiorno, riguardo alla confluenza dell’elemento retributivo mensile che confluisce nel premio produzione e al cambiamento del l’erogazione dello stesso, in quali termini è prevista l’erogazione nel 2015? Grazie e buon lavoro
    Fulvia Gravina

  4. In data 29 aprile 2015 alle 20:57 Educatore ha scritto:

    Buongiorno sono un educatore di comunità, full time a 38 ore con contratto indeterminato, lavoro su turni le notti e nei festivi, sono in maternità a rischio volevo sapere come deve essere organizzato il mio orario al rientro della maternità. Grazie

  5. In data 12 maggio 2015 alle 15:56 Gabriele Forte ha scritto:

    Buongiorno,
    con riferimento all’art. 6 del CICRL, a un medico per es. al quale è stato finora corrisposto, oltre alla paga base, l’importo di euro 284 mensili, senza nessun superminimo, si deve obbligatoriamente continuare a erogare l’importo di euro 284? O deve essere necessariamente eliminato ed eventualmente rinegoziato?
    Grazie.

  6. In data 1 giugno 2015 alle 09:40 bisagno ha scritto:

    @educatore

    Buongiorno, a cura della segreteria Uneba le riepiloghiamo le regole in materia.

    PERMESSI PER ALLATTAMENTO
    Riposi giornalieri
    Alla madre fino al compimento di un anno di età del fiqlio:
    – 2 ore giornaliere retribuite a carico lnps.
    – 1 ora giornaliera retribuita a carico lnps se I’orario contrattuale è inferiore alle 6 ore al giorno.
    Al padre fino al compimento di un anno di età del figlio:
    in caso di affidamento al padre
    in alternativa alla madre lavoratrice che non se ne avvalga
    – se la madre non è lavoratrice:
    2 ore giomaliere retribuite a carico lnps.
    1 ora giomaliera retribuita a carico lnps se l’orario contrattuale è inferiore alle 6 ore al giomo.
    Malattia del bambino:
    Fino al terzo anno di vita la madre o il padre alternativamente hanno diritto ad assentarsi per tutta la durata della malattia del bambino;
    Dal terzo all’ottavo anno di vita del bambino i genitori possono alternativamente assentarsi per la malattia del bambino fino a un massimo di cinque giorni per anno.
    Per giustificare l’assenza occorre produrre certificato medico attestante la malattia del bambino, il periodo di assenza non è retribuito ma viene conteggiato ai fini della contribuzione figurativa.
    Cordiali saluti,
    segreteria Uneba

  7. In data 16 giugno 2015 alle 13:32 Domenico ha scritto:

    Salve volevo delle spiegazioni riguardo il contratto Uneba…dovrei andare a lavorare in un clinica per un contratto di 6 mesi..sapete se avrò la possibilità di rinnovo…e sapete quanto sarà la retribuzione pre vista per un OSA? *Operatore-socio-assistenzale.
    Grazie

  8. In data 21 giugno 2015 alle 18:22 bisagno ha scritto:

    Buongiorno,
    non sappiamo né di che clinica si tratta, né dove si trova, né se è associata all’Uneba… come possiamo sapere se vi saranno possibilità di rinnovo tra sei mesi?
    La retribuzione invece la conosciamo: € 1327,86 lorde per 14 mensilità.
    Cordiali saluti
    segreteria Uneba

  9. In data 29 giugno 2015 alle 13:37 Francesco ha scritto:

    Buongiorno
    le indennità di cui all’art. 6 del CIRL Uneba sono tra loro cumulabili? Ad esempio nel caso in cui vi sia un infermiere che svolge funzioni di coordinamento è possibile riconoscere sia le 200,00 euro, sia le 170,00 euro? Nella fattispecie si tratta di Onlus che quindi ha delle limitazioni nelle retribuzioni, poiché non possono eccedere il 20% rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva. Stesso discorso per medico con funzioni di coordinamento.
    Grazie
    Cordiali saluti

  10. In data 3 luglio 2015 alle 16:46 Galiano Ciro ha scritto:

    Sono un dipendente del Vs settore di napoli,vorrei sapere a che punto siamo per il rinnovo del contratto in Campania.Grazie

  11. In data 16 luglio 2015 alle 15:08 MARIA MOTTOLA ha scritto:

    HO UNA BAMBINA DI DUE ANNI IL CONTRATTO UNEBA è VERO CHE PREVEDE SOLO 3 GIORNI L’ANNO PAGATI PER LA MALATTIA DELLA BIMBA. GRAZIE

  12. In data 27 luglio 2015 alle 20:11 laura ha scritto:

    buongiorno, chiedo scusa ma viene applicato solo in lombardia? grazie

  13. In data 28 luglio 2015 alle 11:44 bisagno ha scritto:

  14. In data 10 settembre 2015 alle 10:39 BATTAGLIA EUGENIO ha scritto:

    Sono presidente di una onlus, fondata nel 2000, riconosciuta dall’Agenzia entrate, iscritta per usufuire del 5 x 1.000.
    Lo onlus ha una collaboratrice con contratto co.co.co. in scadenza il 31.12.2015 secondo i contratti Uneba.
    Quesito 1) Ho letto che la nuova legge non ha abolito il co.co.co.. E’ vero? se si, è possibile stipulare un co.co.co. a tempo indetrrmnnato con la collaboratrice a partire dal 1 dicembre 2015 per poter usufruire della detassazione dei contributi?
    Quesito 2) Se questo non è possibile, per stipulare un nuovo contratto a tempo indetrminato, la collaboratrice deve licenziarsi o deve essere lincenziata per essere assunta al 1 dicembre 2015 in modo che la onlus usufruisca della detassazione dei contributi?
    Chiedo scusa si i termini non sono giuridicamente esatti.
    Ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.
    Saluti fraterni
    Eugenio Battaglia
    presidente de “Progetti Solidarietà Oikos ”
    onlus

  15. In data 16 settembre 2015 alle 15:30 Ivana ha scritto:

    In applicazione del CIRL 2014-2016 abbiamo erogato il PP al 2,5%. Come dobbiamo comportarci con l’ERMT ? Dobbiamo erogarlo prevedendo una nuova voce o lo consideriamo assorbito nel PP come dice il CIRL ?

    grazie e saluti. Ivana

  16. In data 21 settembre 2015 alle 09:07 bisagno ha scritto:

    @eugenio battaglia
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba.

    Il contratto di collaborazione esistente non può essere secondo CCNL Uneba poiché quest’ ultimo si è sempre astenuto dall’interessarsi dei co.co.co/co.co.pro.Il motivo è che il contratto collettivo riguarda il lavoro subordinato, mentre il contratto di collaborazione rappresenta lavoro autonomo. Quindi gli Enti hanno solo la legge come riferimento.
    Per l’appunto sulla situazione di legge, in materia di co.co.pro post (o durante) Jobs Act, l’Uneba ha pubblicato un documento presente nella parte riservata (accessibile agli associati Uneba) in allegato a questa notizia
    http://www.uneba.org/i-contratti-di-collaborazione-nel-jobs-act-quali-sono-cancellati-quali-continuano/
    Cordiali saluti, segreteria Uneba

  17. In data 23 settembre 2015 alle 08:47 daniela ha scritto:

    Buongiorno, vorrei sapere se chi è costretto a fare chemioterapia ogni 15gg viene considerato come giorno di malattia quando si assenta per farla oppure se spettano dei permessi particolari retribuiti? La terapia andrà avanti per sei mesi.
    Inoltre vorrei sapere se i primi tre giorni di malattia non vengono retribuiti o se ci sono state delle modifiche del contratto. Grazie

  18. In data 26 settembre 2015 alle 06:26 bisagno ha scritto:

    Buongiorno,
    la chemioterapia non è una malattia, bensì una cura contro una malattia. Se viene certificato che la malattia comporta incapacità lavorativa, si rientra sotto la normativa Inps sulla malattia.I primi 3 giorni non sono indennizzati dall’Inps, ma pagati dal datore di lavoro al 90% (sempreché si tratti di CCNL Uneba).
    Cordiali saluti,
    Uneba

  19. In data 16 ottobre 2015 alle 09:05 barbara ha scritto:

    buongiorno, dal 2010 ho un contratto uneba, dalle 9 alle 15.
    Ho usufruito sempre della mezz’ora di mensa compresa in questo lasso di tempo 9-15-

    Lo scorso hanno ho chiesto un cambio orario 8.30-14.30 e si sono “accorti” che non avevo diritto alla mensa, per cui ho dovuto fare dalle 8.30 alle 15.00-

    E’ CORRETTO? non vorrei lavorare 1/2 ora per sempre gratis.

  20. In data 17 ottobre 2015 alle 11:29 Maria ha scritto:

    Salve! Sto lavorando in RSA di Lombardia in qualafica ASA con contratto indeterminato. Vorrei sapere come sarà pagato dell’Elemento Retributivo Mensile Territoriale.
    Grazie.

  21. In data 19 novembre 2015 alle 20:45 bisagno ha scritto:

    @barbara
    Ai sensi dell’art.8 D.Lgs. 66/2003 qualora l’orario giornaliero “ecceda” le 6 ore al lavoratore deve essere riconosciuta una pausa non retribuita di 10’ che può essere trascorsa anche sul posto di lavoro.
    Pertanto con un orario 9:00 – 15:00 non spettava alcuna pausa.
    Ad occhio e croce, Le è andata bene parecchie volte:
    1- il datore di lavoro ha chiuso pacificamente il passato (pur essendo stato un suo errore);
    2- per conservarle la pausa, ha introdotto un orario di h.6:30’,
    3-La pausa invece che di 10’ è di 30’
    Non è vero che lavorerà mezz’ora gratis: riposerà mezz’ora gratis, il lavoro resterà sempre di 6 ore.
    Cordiali saluti,
    UNEBA

  22. In data 4 gennaio 2016 alle 21:10 Sabrina ha scritto:

    Vorrei sapere se con il contratto uneba si paga la festività 50per 100. Sono un oss termine indeterminato in una rsa

  23. In data 19 gennaio 2016 alle 09:50 bisagno ha scritto:

    @sabrina
    Secondo il CCNL Uneba se in occasione della festività si sta a casa, si percepisce il 100% della retribuzione.
    Se si lavora con riposo compensativo o recupero, si percepisce il 115%.
    Senza recupero,il 150%.
    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  24. In data 22 aprile 2016 alle 21:01 vale ha scritto:

    salve.lavoro un rsa come oss e stato tolto pagamento dei giorno festività,viene pagata come giorno normale,senza anche recupero.Grazie

  25. In data 27 aprile 2016 alle 14:38 bisagno ha scritto:

    @VALE
    Gentile Valentina, le informazioni che ci dà sono troppo vaghe per poterle dare una risposta compiuta. Possiamo comunque ricordare che secondo il CCNL Uneba le festività lavorate vanno recuperate con una maggiorazione ordinaria festiva sulle ore effettivamente lavorate in orario festivo (15%) o festivo-notturno (25%).
    Cordiali saluti,
    Uneba

  26. In data 16 maggio 2016 alle 14:25 sandra ha scritto:

    Vorrei sapere il livello di inquadramento presso un asilo nido, ho una laurea triennale in “scienza dell’educazione” conseguita nel 2015.
    Grazie
    Cordiali saluti.

  27. In data 31 maggio 2016 alle 22:42 cerqui alessandro ha scritto:

    GENTILE MODERATORE MIA MOGLIE LAVORA PER UNA RSA PART TIME AI DOMICILIARI DOPO 5 MESI DI LAVORO LE ANNI COMUNICATO CHE LE ORE DI SPOSTAMENTO DA UNA CASA ALL’ALTRA NON LE VERRANNO PIÙ RETRIBUITE.HA UN CONTRATTO UNEBA 24 ORE SETTIMANALI È CI PERDE 34 ORE MENSILI PER GLI SPOSTAMENTI ,VORREI SAPERE SE QUESTA DECISIONE È CORRETTA,GRAZIE MILLE!

  28. In data 5 giugno 2016 alle 08:04 bisagno ha scritto:

    @alessandro

    In effetti il trasporto per recarsi sul luogo di lavoro non è mai retribuito (immaginiamo quanti milioni di persone ne avrebbero diritto).
    Trattandosi peraltro di lavoro di assistenza domiciliare, a nostro parere magari non una retribuzione, ma un rimborso spese chilometrico anche forfetario secondo tariffe ACI non farebbe una brutta figura.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  29. In data 6 giugno 2016 alle 20:36 alessandro ha scritto:

    Gentile moderatore forse non mi sono spiegato bene,non intendevo il trasporto per recarsi sul luogo di lavoro,ma bensì gli spostamenti da una abitazione all’altra,per lavoro( visto che fà i domiciliari ) (che in alcuni casi superano anche i 20 km.Le faccio un esempio io sono un metalmeccanico,se vado a lavorare in trasferta e ci impiego 1 ora di viaggio mi viene retribuita ,nel caso di mia moglie prima gli venivano retribuite ora da punto in bianco non più.

  30. In data 14 giugno 2016 alle 18:36 Franco ha scritto:

    Salve, volevo sapere quali erano le modalità da seguire per richiedere il premio di produzione, e se, naturalmente, riguarda anche me che lavoro in una cooperativa di assistenza sociosanitaria (che si occupa di ADI), in segreteria da oltre 3 anni.
    Grazie
    Saluti
    Franco

  31. In data 23 giugno 2016 alle 14:59 bisagno ha scritto:

    @franco
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Non conoscendo la regione da cui ci scrive, non possiamo dirLe se l’accordo per il premio di produzione (anzi: premio di produttività) sia già stato fatto in sede regionale.Se ci scrive da Lombardia, ad esempio, (l’accordo è stato raggiunto in Piemonte – Liguria – Lombardia – Veneto) il datore di lavoro non dovrebbe fare altro che recepirlo.
    Nelle altre regioni, dove l’accordo non è stato fatto, la quota di retribuzione destinata dal CCNL alla contrattazione decentrata, denominata “Elemento retributivo mensile territoriale”, ERMT) (v. art.42 comma 7) è già stato inserita in busta-paga.

  32. In data 12 luglio 2016 alle 21:31 Vasile ha scritto:

    Salve.
    Lavoro come infermiere presso un RSA in lombardia con contratto indeterminato UNEBA. Vorrei capire bene come vengono calcolati i ROL?
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Vasile

  33. In data 14 luglio 2016 alle 08:59 bisagno ha scritto:

    Buongiorno,
    ecco quanto recita l’articolo 49 del contratto Uneba

    Le lavoratrici ed i lavoratori avranno diritto ad un pacchetto di riduzione di orario di lavoro pari a nove giornate lavorative annue, convenzionalmente assimilate a 57,66 ore, comprensive della festività del 4 novembre, del giorno di permesso retribuito previsto dal comma 9 dell’ art. 6 del
    CCNL UNEBA 20.9.1991, da quanto previsto al comma 4 dell’art. 49 (Riduzione di orario) del CCNL UNEBA 18.4.2000 ed infine dai commi 12 e ss. dell’art.50 (Riduzioni di orario) del CCNL UNEBA 27.5.2004.
    Le predette giornate e quelle di cui all’art. 54 verranno assorbite, fino a concorrenza, nel caso di Enti e/o lavoratrici o lavoratori non a tempo parziale che eventualmente attuino orari lavorativi inferiori a 38 ore settimanali.
    Qualora non vengano completamente utilizzate o assorbite, le giornate residue potranno essere accantonate nella di cui all’ art. 65 del presente CCNL.
    Relativamente al personale neoassunto si farà riferimento a quanto previsto all’art.78.
    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  34. In data 24 luglio 2016 alle 23:33 Valerio ha scritto:

    Salve sono un asa che lavora su tre turni volevo sapere come mai nel contratto un eneba non viene riconosciuta nessuna indennità turni come gli altri contratti nazionali e in più se in un futuro potrà esserci grazie

  35. In data 4 ottobre 2016 alle 15:28 bisagno ha scritto:

    @valerio

    Nel CCNL Uneba l’indennità di turno c’è, ma si chiama diversamente. Si chiama maggiorazione per servizio notturno in turno (20%), maggiorazione per servizio domenicale o festivo (15%),maggiorazione per servizio ordinario festivo-notturno (25%).
    Praticamente, rispetto ad altri CCNL, mancherebbe la maggiorazione per servizio ordinario diurno. Ma perché dovrebbe essere corrisposta una indennità per lavoro ordinario diurno, che spetterebbe in pratica a tutti? Non c‘è già la retribuzione mensile per questo?
    Cordiali saluti,
    Uneba

  36. In data 12 ottobre 2016 alle 10:23 Alessio ha scritto:

    Salve,
    Sono un terapista della riabilitazione psichiatrica. Mi è stato proposto un contratto uneba ma non riesco purtroppo a reperire info a riguardo, fruibili da me che non posseggo competenze tecniche circa diritto del lavoro.
    Mi interesserebbe sapere a quanto ammonta il compenso lordo. Se ci sono dei bonus/ tantum che si trovano in busta paga e quante mensilità sono contemplate.
    Dovrei lasciare un altro lavoro per accettare questo incarico e vorrei farlo con consapevolezza. Grazie mille

  37. In data 22 ottobre 2016 alle 14:37 maria mottola ha scritto:

    Buongiorno ho una figlia di 3 anni compiuti ,lavoro presso una CPA in Lombardia se si ammala ho ancora diritto ai 3 giorni dell’art.53.

  38. In data 19 novembre 2016 alle 15:59 Claudia bassi ha scritto:

    Volevo sapere per favore se posso usufruire di due giorni di rool dovendo portare il mio convivente in ospedale per un intervento grazieeeeeee

  39. In data 14 dicembre 2016 alle 07:36 Anna Maria ha scritto:

    Buongiorno, chiederei cortesemente qaul’è la paga base per un’ASA con quarto livello Super.
    Grazie

  40. In data 9 febbraio 2017 alle 14:22 Rosa ha scritto:

    Buongiorno, sono un Assistente sociale, che deve firmare un contratto Uneba per 20 h settimanali, volevo capire qual’e’ il livello previsto e la retribuzione.Lavorerò in una Rsa.

  41. In data 13 febbraio 2017 alle 12:20 bisagno ha scritto:

    @rosa
    trova qui il testo completo del contratto uneba con tutte le indicazioni
    http://www.uneba.org/contratto-uneba-ecco-il-testo-in-pdf/

  42. In data 10 marzo 2017 alle 11:46 Nicola ha scritto:

    Salve, sto lavorando da oltre un anno come infermiere in una clinica con contratto uneba ed sono al terzo rinnovo per il determinato. Volevo sapere visto che il contratto mi scadeva il 28 febbraio, dopo quanti giorni lavorativi senza proroga, è possibile obbligare l’azienda a fare l’indeterminato? Grazie a chiunque mi risponde.

  43. In data 17 aprile 2017 alle 17:28 bisagno ha scritto:

    Dopo 50 giorni (contratto > 6 mesi) o dopo 30 giorni (contratto < 6 mesi).

  44. In data 4 maggio 2017 alle 10:16 Gabriela ha scritto:

    Buongiorno,
    CCNL UNEBA , “articolazioni degli orari di lavoro sui turni che consentano un totale di giorni di riposo e di recupero ore pari e non inferiore a 90 ore annui”.(accordo tra l’amministrazione e OO SS febbraio 2017).
    Nel nostro reparto dal 1 gennaio 2017( prima già dell’accordo) viene dato un nuovo programmato di 4 settimane sui turni mattino/pomeriggio, con 6 riposi e 38 ore settimanale. A questo punto risultano 90,6×13=78 quindi ne mancano 12 riposi al anno che sono stati tolti per coprire le 38 ore (prima erano 36)più allungamento del orario per un paio di giorni…
    La mia domanda: possiamo chiedere alla responsabile il riposo mancante e concordare un programmato che rispetta sia le ore lavorative sia i riposi spettanti cioè 7 gg su 4 settimane .
    Ringrazio per la vostra attenzione e in attesa di un vostro riscontro le porgo i miei più cordiali saluti!

  45. In data 17 maggio 2017 alle 11:03 claudia ha scritto:

    SONO UN INFERMIERA, MI HANNO PROPOSTO UN CONTRATTO A 35 ORE SETTIMANALI PER 4 MESI, CON CONTRATTO UNEBA, VORREI SAPERE A QUANTO AMMONTA

  46. In data 24 maggio 2017 alle 14:10 bisagno ha scritto:

    Buongiorno, qui trova le retribuzioni lorde per 38 ore. Per 35 ore sarà 35/38esimi di questo. Poi bisogna vedere se ci sono anche contratti regionali o aziendali, e aseconda della Regione in cui lavora ci possono essere addizionali Irpef diverse. E comunque pensiamo che lei possa legittimamente chiedere a chi le propone un contratto quanto sarebbe lo stipendio…
    buona giornata

  47. In data 27 giugno 2017 alle 17:01 Golda Akinyi Olullo ha scritto:

    Salve. Io lavoro come Aso. Ho avuto trasferimento di un centro ad un’altra con la stessa società cioè dattore di lavoro. Quasi un anno. Mi chiama la società e mi dice ogni centro a il suo contratto. Vorrebbero a cambiare il mio contratto di uneba di quello di cooperativa. Cosa mi aspetta e cosa devo fare.
    Attendo un riscontro.

  48. In data 5 luglio 2017 alle 10:31 bisagno ha scritto:

    @golda
    Il cambio del contratto si può fare, ma debbono essere garantiti “ad personam” tutti gli eventuali trattamenti migliorativi di fatto previsti dal contratto precedente.Quindi deve solo controllare che ci sia questo mantenimento.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  49. In data 25 luglio 2017 alle 16:16 Valerio ha scritto:

    Salve volevo sapere a che punto è il rinnovo contrattuale?entro quando sará firmato più o meno?ci sarà qualcosa sull’identità turni?visto che è uno dei pochi contratti senza indennità ma con solo piccole maggiorazioni domenicali festive ecc ecc,ma che non c’entrano nulla con l’indennità turni..grazie

  50. In data 28 luglio 2017 alle 18:52 bisagno ha scritto:

    @valerio ecco qui l’ultimo aggiornamento sul tema
    http://www.uneba.org/trattative-per-il-rinnovo-del-contratto-uneba-primo-incontro-con-i-sindacati-a-roma/
    ogni successiva notizia in materia la pubblicheremo sul sito
    grazie e buona serata
    redazione http://www.uneba.org

  51. In data 7 agosto 2017 alle 20:43 Giuseppe ha scritto:

    Buongiorno, sto andando a sostenere un colloquio come infermiere a tempo determinato in una RSA a Varese ed mi è stato proposto contratto uneba 38 ore settimanali, volevo sapere a quanto ammonta lo
    Stipendio netto e se le notti e i festivi vengono pagati di più così da incrementare lo stipendio netto,grazie

  52. In data 8 agosto 2017 alle 18:31 bisagno ha scritto:

    Trova tutte le risposte nel testo del contratto Uneba pubblicato qui sul sito: http://www.uneba.org/contratto-uneba-ecco-il-testo-in-pdf/

  53. In data 23 agosto 2017 alle 12:57 cassiciacum ha scritto:

    Buongiorno, lavoro in rsa volevo sapere se il congedo matrimonio e permesso lutto rientrano ai fini della produttività oppure vengono decurtate come ad esempio la malattia. Grazie

  54. In data 25 settembre 2017 alle 17:26 bisagno ha scritto:

    @

    Gli accordi regionali che hanno a suo tempo introdotto la produttività indicano generalmente quali assenze influiscono e quali non influiscono sulla produttività. La situazione puo’ quindi essere diversa da regione a regione, deve consultare il contratto regionale che le è applicato.

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