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Le ferie e il contratto Uneba

Su indicazione della segreteria nazionale Uneba, mettiamo a disposizione nella parte riservata di www.uneba.org, in corrispondenza di questa notizia, un approfondito dossier sul tema delle ferie.

Offre puntuale risposta a molte questioni riguardanti la gestione delle ferie da parte del datore di lavoro.

Ad esempio:

  • Come il datore di lavoro può individuare le ferie individuali? E quelle collettive, con la chiusura della struttura?
  • In che forme va comunicata questa decisione ai lavoratori?
  • Che fare se il lavoratore va in ferie senza il consenso dell’azienda?
  • Se il figlio s’ammala, il lavoratore quando recupera le ferie?
  • Quante ferie spettano a chi lavora part time?
  • Quando il datore di lavoro può monetizzare le ferie?
  • Quali sono gli obblighi contributivi del datore di lavoro riguardo alle ferie non ancora godute?

Il dossier presenta anche una rassegna di recenti orientamenti della giurisprudenza in materia di ferie.

Nella parte riservata mettiamo a disposizione anche, su segnalazione di Uneba Veneto, un articolo del Sole 24 Ore che riepiloga gli orientamenti della giurisprudenza sulle ferie. Si sofferma in particolare sui comportamenti a rischio tenuti durante le ferie dal dipendente che possono mettere a rischio anche il rapporto contrattuale.

Infine, riportiamo qui di seguito l’articolo 55 del contratto Uneba, che affronta proprio il tema delle ferie. E pone il principio dell’”equa rotazione annuale”. Applicando detto principio ad un ciclo di ferie composto da cinque frazioni di 15 giorni ciascuna, ad esempio dal 15 giugno al 30 settembre, ogni dipendente potrebbe arrivare a conoscere in anticipo la collocazione delle proprie ferie per i prossimi cinque anni, ferma restando la possibilità di scambi tra i dipendenti, se autorizzati dal datore di lavoro..

Art. 55 – Ferie

Il personale dipendente ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi nell’arco di un anno, fermo restando che la settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell’orario settimanale, è comunque considerata di 6 gg., dal lunedì al sabato, agli effetti del computo delle ferie.

Dal computo del predetto periodo di ferie vanno quindi escluse le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali cadenti nel periodo stesso e pertanto il periodo di ferie sarà prolungato di tanti giorni quante sono le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali in esso comprese.

L’insorgenza della malattia regolarmente denunciata e riconosciuta dalle strutture pubbliche competenti per territorio interrompe il decorso delle ferie.

Durante il periodo di ferie decorre a favore della lavoratrice e del lavoratore la retribuzione di cui all’art.43.

Il periodo di ferie è stabilito dalle Amministrazioni in relazione alle esigenze del servizio, tenuto conto delle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori, sulla base di una equa rotazione annuale tra i diversi periodi. Le ferie potranno essere fruite dalla lavoratrice e dal lavoratore in non più di due periodi nell’arco dell’anno.

Le chiusure annuali delle Istituzioni sono computate nelle ferie.

In caso di dimissioni o di licenziamento, spetteranno alla lavoratrice ed al lavoratore tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale hanno diritto, quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato per l’anno di competenza.

A tal fine le frazioni di mese superiori a 15 giorni sono considerate mese intero.

Le ferie non possono essere godute di norma durante il periodo di preavviso di licenziamento.

Eccezionalmente, il datore di lavoro potrà richiamare per ragioni di servizio la lavoratrice o il lavoratore prima del termine del periodo di ferie, fermo restando il diritto della lavoratrice e del lavoratore di fruire di detto periodo in epoca successiva e il diritto al rimborso delle spese sostenute sia per l’anticipato rientro, sia per tornare eventualmente al luogo dal quale la dipendente o il dipendente siano stati richiamati.

Le ferie devono essere godute e non vi si può rinunciare né tacitamente, né per iscritto.

Nessuna indennità è dovuta alla lavoratrice o al lavoratore che spontaneamente si presentino in servizio durante il periodo di ferie.

53 Commenti presenti

  1. In data 2 gennaio 2012 alle 23:17 aurelio ha scritto:

    quante sono le ferie soppresse

  2. In data 23 ottobre 2012 alle 17:44 antonietta ha scritto:

    Lavoro presso un nido dal lunedi al venerdi.
    Mi hanno detto che se capita un periodo di ferie a cavallo del sabato (che per me non è un giorno lavorativo) il sabato viene conteggiato come assenza e quindi mi tolgono un giorno di ferie
    faccio un esempio:
    1 caso:
    giovedi 1 novembre festivo;
    venerdi 2 novembre ponte (ferie)
    sabato 3 novembre ferie????????
    domenica 4 novembre festivo
    2 caso:
    ferie estive mese agosto
    4 settimane
    devo calcolare 20 giorni (5 giorni alla settimana)
    oppure 24 giorni (6 giorni alla settimana)

  3. In data 1 luglio 2015 alle 07:56 antonia ha scritto:

    Possono decidere le ditte le ferie estive?quando farle o vengono concordate con l.operaio?se si chiedono nello stesso periodo dell anno. Prima?la mia ditta mi ha dato solo 13giorni di ferie e due giorni con le domeniche in totale 15 cosa posso fare?grazie

  4. In data 17 luglio 2015 alle 15:13 bisagno ha scritto:

    Gentile Antonia,
    chi deve decidere le ferie ce lo dice il Codice civile all’art.2109:

    “Il prestatore di lavoro … ha anche diritto [dopo un anno d’ininterrotto servizio] (1) ad un periodo annuale di ferie retribuito , possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, [dalle norme corporative,] dagli usi o secondo equità.
    L’imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie”.
    Note
    (1) La Corte costituzionale con sentenza 07-10 maggio 1963, n. 66 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 2109, secondo comma limitatamente all’inciso “dopo un anno di ininterrotto servizio” in riferimento all’art. 36 Cost., terzo comma.
    (2) La Corte costituzionale con sentenza 16-22 dicembre 1980, n. 189 ha dichiarato l’illegittimità della norma nella parte in cui non prevede il diritto a ferie retribuite anche per il lavoratore assunto in prova in caso di recesso dal contratto durante il suddetto periodo.

    La durata delle ferie è stabilita dall’art. 10 D.Lgs. 66/2003:
    Art. 10- Ferie annuali
    1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2109 del Codice Civile, il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. I contratti collettivi di lavoro possono stabilire condizioni di miglior favore.
    2. Il predetto periodo minimo di quattro settimane non puo’ essere sostituito dalla relativa indennita’ per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
    La fruizione minima annuale delle ferie è sancita dal’ art. 1 comma (d) del d.lgs. 19.7.2004 n.213:
    d) «1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2109 del codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo… va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione”.

  5. In data 20 agosto 2015 alle 12:39 patrizia ha scritto:

    buon giorno, vi contatto per un chiarimento in merito al conteggio delle ferie utilizzate.
    lavoro in una struttura aderente al contratto uneba ed il mio quesito è questo; i lavoratori (fkt, animatori,coordinatrice,impiegate) con orario giornaliero dal lunedì al venerdì e un sabato a rotazione si vedono stornare 6 giorni di ferie, anche se il lavoro si svolge su cinque turni.E’ regolare????
    Può essere adottato anche sui lavoratori turnisti (Asa, IP,Medici) questo metodo di conteggio???

    resto in attesa di gentile riscontro. Buon lavoro

  6. In data 26 agosto 2015 alle 16:21 bisagno ha scritto:

    Gentile Patrizia,
    diamo anzitutto per assodato che stiamo parlando del CCNL Uneba.
    L’art. 54 – 2° comma del predetto contratto collettivo dice:
    < La settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell’orario settimanale, è comunque considerata di 6 gg., dal lunedì al sabato, agli effetti del computo delle ferie. Dal computo del predetto periodo di ferie vanno quindi escluse le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali cadenti nel periodo stesso e pertanto il periodo di ferie sarà prolungato di tanti giorni quante sono le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali in esso comprese>.
    Cordiali saluti,
    segreteria Uneba
    Il conteggio rispetto a fkt, animatori ecc. è quindi regolare, e ciò dipende dal fatto che il sabato libero è giorno lavorativo a 0 ore in quanto lavorato in anticipo.

  7. In data 28 agosto 2015 alle 14:21 Manuela Caprioli ha scritto:

    Buongiorno,
    vi scrivo per un chiarimento.
    Il 20 agosto mi è scaduta la maternità obbligatoria, la mia azienda, che aderisce al contratto UNEBA, mi ha detto che prima di rientrare devo smaltire ferie e permessi del 2014 e 22 giorni di ferie del 2015. Alla mia richiesta di spiegazione mi ha detto che questa è una politica aziendale.
    Volevo sapere se è corretta questa richiesta?
    Posso proporre all’azienda di rientrare dopo aver smaltito solo gli arretrati del 2014, smaltendo invece ferie e permessi del 2015 al mio rientro?

    in attesa di un vostro riscontro,vi ringrazio,e vi auguro buon lavoro

  8. In data 2 settembre 2015 alle 14:37 rosaria ha scritto:

    Vi scrivo x avere un informazione, siccome nel periodo di natale il medico del lavoro mi ha messo a casa x un mese reduce da un’infortunio di alcuni mesi prima, quel periodo mi stato dato di mutua e pur non avendo le ferie sui festivi ma sui giorni feriali è vero vanno persi. Lavoro in RSA come ASA.

  9. In data 21 settembre 2015 alle 09:20 bisagno ha scritto:

    @rosaria
    Durante l’assenza per malattia o infortunio si maturano ferie come se si fosse al lavoro.
    cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  10. In data 21 settembre 2015 alle 09:29 bisagno ha scritto:

    @manuela
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Il datore di lavoro è tenuto a far godere le ferie entro un certo termine. Pertanto quelle arretrate può decisamente collocarle unilateralmente.
    Per quelle 2015, vale la regola generale
    CCNL art.54: ;
    Cod.civile art. 2109:

  11. In data 21 settembre 2015 alle 09:30 bisagno ha scritto:

    @manuela
    Scusi, completo la risposta

    CCNL art.54: ;
    Cod.civile art. 2109:

  12. In data 21 settembre 2015 alle 09:30 bisagno ha scritto:

    @manuela
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Il datore di lavoro è tenuto a far godere le ferie entro un certo termine. Pertanto quelle arretrate può decisamente collocarle unilateralmente.
    Per quelle 2015, vale la regola generale
    CCNL art.54: Il periodo di ferie è stabilito dalle Amministrazioni in relazione alle esigenze del servizio, tenuto conto delle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori, …
    Cod.civile art. 2109: Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica [Cost. 36].
    Ha anche diritto [dopo un anno d’ininterrotto servizio] ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro…… L’imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie.

    E’ evidente che l’ordinamento riconosce la priorità delle esigenze di servizio, senza escludere che si possano compatibilizzare con le esigenze personali del lavoratore. Tuttavia se la compatibilità non si trova, le ferie le decide l’Ente.

    Cordiali saluti,
    segreteria Uneba

  13. In data 10 ottobre 2015 alle 23:20 Rosaria ha scritto:

    Salve! comunque i 3 gg di ferie me li hanno tirati via, nonostante che ero in malattia, dicendomi che siccome lavoriamo anche sui festivi (25/26 dicembre 1 gennaio) e nn avendo le ferie su quei gg non potevano lasciarmele fa parte del contratto interno. La ritengo una cosa nn giusta…..però alla fine hanno sempre ragione loro. Cordiali saluti

  14. In data 4 novembre 2015 alle 17:18 denise de vincenzo ha scritto:

    Buonasera volevo sapere se le ferie non godute entro l’anno lavorativo vengono pagate o perse;
    e se al termine di un contratto a tempo determinato con passaggio a quello indeterminato le ferie/permessi vengono persi oppure vengono mantenute dal precedente contratto (es. contratto a tempo determinato di 6+6 mesi con scadenza a fine novembre e successivo passaggio a tempo indeterminato a dicembre come funziona??). E’ anche previsto il TFR al termine del rapporto a tempo determinato??

    Grazie mille
    Saluti

  15. In data 19 novembre 2015 alle 13:18 bisagno ha scritto:

    Gentile Denise,
    il contratto a termine deve essere liquidato con pagamento ferie, RoL, TFR. Poi tutto ricomincia daccapo.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  16. In data 25 novembre 2015 alle 14:22 Raffaella ha scritto:

    Scadenza contratto a tempo determinato il 31 dicembre con 30 g.ferie accumulate posso richiedere tutte le ferie del mese?è un mio diritto?a cosa vado incontro visto che dal 1 gennaio mi lasciano a casa?

  17. In data 28 dicembre 2015 alle 15:38 bisagno ha scritto:

    @RAFFAELLA
    Quindici giorni di ferie(come minimo) sono obbligatori nell’anno di maturazione. Questi può chiederli, per il resto,se non possono lasciarglieli fruire, presumibilmente li pagheranno all’atto della liquidazione.
    Cordiali saluti,
    segreteria UNEBA

  18. In data 28 dicembre 2015 alle 23:40 Raffaella ha scritto:

    Buona sera,vorrei porle un quesito un po complesso sono stata assunta a marzo 2014 contratto a tempo determinato da allora ho sempre lavorato con contratti rinnovati snza mai staccare nel frattempo hanno assunto persone a tempo indeterminato mentre il 31 dicembre come da contratto mi licenziano.mi han tenuto 21 mesi….nn ho diritto di assunzione? Visto che hanno assunto a tempo indeterminato chi è venuto dopo?e poi il job act èstato applicato a marzo 2015…..io nn rientro nell altr normativa?che prevede dopo 3 rinnovi l obbligo di assunz.a tempo indeterminato?spero di esser stata chiara .attendo risposta e soluzione possibile per far valere i miei diritti.GRAZIE

  19. In data 4 marzo 2016 alle 17:55 Gina ha scritto:

    Buonasera, vorrei porle una domanda: al momento sono assunto con un contratto a tempo indeterminato ed ho circa 3 mesi di ferie in arretrato, quest’anno ad agosto vado in pensione, il datore di lavoro mi può pagare ferie e ROL accumulate senza il mio consenso?

  20. In data 5 marzo 2016 alle 16:48 federico ha scritto:

    Buongiorno, avrei una domanda. Ho iniziato a lavorare in una casa di riposo da giugno. Fino ad ora sono a 8 giorni di ferie . Volevo sapere se quindi io per quest’estate dovrò prenotarmi massimo per otto giorni che ho accumulato. grazie

  21. In data 21 marzo 2016 alle 15:10 Falconi Maria Silvia ha scritto:

    Vorrei sapere se più colleghi chiedono lo stesso periodo di ferie come procede il datore di lavoro per assegnare la precedenza e se c’è un metodo

  22. In data 31 marzo 2016 alle 15:02 Carmen Danila ha scritto:

    Salve! Vorrei sapere se nel mio caso che ho un contratto indeterminato con 25 ore settimanali da lunedì al venerdì i giorni di ferie vengono contate a 26 giorni /anno. Grazie!

  23. In data 5 aprile 2016 alle 09:55 claudia ha scritto:

    Buongiorno, nel febbraio 2015 sono stata assunta con contratto uneba a tempo determinato fino al 30 settembre, scaduto il termine il contratto è stato trasformato a tempo indeterminato.
    Successivamente necessito di chiedere qualche giorno di permesso e con mio stupore mi dicono che posso solo scalare giorni di ferie perché fino a 18 mesi di contratto non maturero’ ROL. Mi domando se è corretto.Grazie

  24. In data 5 aprile 2016 alle 17:59 bisagno ha scritto:

    Gentile signora Calcagno, l’articolo 78 del contratto Uneba vigente, sottoscritto da Uneba e sindacati nel 2013, prevede per i neoassunti come lei, il Trattamento Economico Progressivo, in base al quale le Rol si cominciano a maturare dopo i primi 18 mesi. Proprio come le ha detto il suo ente.
    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  25. In data 20 aprile 2016 alle 13:39 bisagno ha scritto:

    @carmen
    Si. Nel part-time “orizzontale” le ferie sono le stesse del full-time.
    cordiali saluti
    Uneba

  26. In data 27 aprile 2016 alle 15:04 bisagno ha scritto:

    @MARIASILVIA
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Un metodo ci sarebbe, la (art.54 comma 5 CCNL Uneba). tuttavia serve per le ferie collettive. Nel caso di ferie individuali fuori-programma richieste da più dipendenti, ogni amministrazione si regola secondo buon senso.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  27. In data 3 maggio 2016 alle 13:33 KARINA ha scritto:

    Salve.
    Ho un contratto Uneba, part-time a tempo determinato e lavoro 4 ore al giorno per sei giorni a settimana.
    Attualmente ho maturato 28 giorni di ferie. Ho chiesto che mi venissero concesse le prime 2 settimane di agosto di ferie, ma l’azienda mi ha informato che mi verrà concessa una sola settimana perchè 2 settimane vengono concesse soltanto alle colleghe che sono di ruolo.
    Vorrei sapere se è corretto quanto mi è stato riferito.
    Grazie.

  28. In data 23 maggio 2016 alle 08:40 bisagno ha scritto:

    @karina

    Nell’impiego privato non ci sono dipendenti “di ruolo” e “fuori ruolo). Probabilmente la differenza è data solo dall’anzianità di servizio, e ciò sarebbe conforme all’art. 54 comma 5, ove si prevede però una “equa rotazione annuale”.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  29. In data 26 maggio 2016 alle 21:22 Anna ha scritto:

    Salve!!!….sono un OSS di nazionalità peruviana, lavoro i un RSA dal 2014 contratto uneba a tempo indeterminato.. a maggio 2014 sono andata in maternità fino ad agosto 2015 , ho maturato 264 ore di ferie …dalla direzione mi stato detto di avere incirca 4mesi di ferie da smaltire .. ho fatto richiesta di un mese di ferie per andare al mio paese di procedenza nel mese di luglio ad agosto il quale mi stato negato dicendo che il contratto uneba non prevede ferie per più di due settimane … da maggio e ora a giugno mi stano mettendo ferie non richieste dal 1-15 regolare tutto ciò??? E cosa posos fare al riapetto ….Praticamente non mi danno la possibilità di scegliere le ferie quando ne ho bisogno decidono solo loro….aspetto una pronta risposta Grazie tante…..

  30. In data 9 giugno 2016 alle 17:22 mariarosaria ha scritto:

    salve, terminerò il 31 agosto di lavorare per la mia azienda, al chè ho chiesto al responsabile amministrativo il residuo ferie per poter inviare il pano ferie estivo, sono assunta da circa 2 anni e mezzo contratto tempo indeterminato , 5 giorni su 7 per 34 ore la settimana, l’amministrativo mi ha risposto così

    ” il contratto uneba prevede 164 ore su 12 mesi sono 13,66 ore al mese per un full time.
    Nel nostro caso (part time 89,47% 34 ore sett.) le ore di ferie mensili sono 89,47% di 13,66 = 12,22
    Il saldo ferie ovviamente parte non da inizio anno ma dall’assunzione

    a voi risulta giusto il conteggio?è possibile che il saldo ferie parta dalla data di assunzione cioè Novembre 2014?mi pare strano..
    grazie mille!!!

  31. In data 25 novembre 2016 alle 15:53 Eva ha scritto:

    Salve, io lavoro in un rsa come infermiera, dal gennaio del 2012 con contratto indeterminato a tempo pieno ( 38 ore settimanali), e sono dalla Romania. Volevo sapere, quando io chiedo le ferie mi dicono che posso prendere solo 15 giorni. Avevo sentito che per gli stranieri c’è una legge che ti da la possibilità di prendere più giorni. Aspetto una vostra risposta. Grazie.

  32. In data 5 dicembre 2016 alle 16:26 Cla ha scritto:

    Buongiorno, è possibile chiedere al datore di lavoro di pagare una parte delle ferie ad ora non godute e dei ROL?In attesa di un vs. riscontro vi saluto.

  33. In data 29 dicembre 2016 alle 11:32 Martina ha scritto:

    Buongiorno, io inizierò a lavorare in una rsa con questo tipo di contratto, mi chiedevo.. nel periodo estivo avrò anche io diritto alle ferie estive?

  34. In data 29 dicembre 2016 alle 11:34 Martina ha scritto:

    Buongiorno, io inizierò presto a lavorare con questo tipo di contratto per un periodo di 9 mesi.. mi chiedevo.. avrò diritto anche io alle ferie estive questa estate?

  35. In data 4 gennaio 2017 alle 21:19 bisagno ha scritto:

    @martina
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Ci tocca di fare una spiacevole precisazione. Esiste un diritto alle ferie annuali, non alle ferie “estive”.
    Sembra quasi una bestemmia, ma in nessuna legge viene sancito un “diritto” ad una particolare epoca di fruizione delle ferie.
    Esiste tuttavia una prassi, alquanto consolidata, per cui i datori di lavoro, con funambolismi di tutti i generi, cercano di collocare tutti in ferie nel periodo estivo. Quasi sempre ci riescono (talora magari sacrificando un po il servizio, la clientela ecc.; talora chiudono addirittura l’azienda), altre volte no, ma non si può dire in tal caso che calpestino un diritto.
    I neo-assunti cominciano a maturare ferie dal primo giorno di lavoro.
    Il CCNL Uneba precisa che le ferie sono 26 giorni ovvero 164 ore annue.
    Perciò si maturano 13,66 ore di ferie al mese (13 ore e 40 minuti).

  36. In data 8 febbraio 2017 alle 22:02 annita ha scritto:

    Buongiorno, lavoro come Oss a 26 ore settimanali. nel mese ho un’unica domenica di riposo, tanto quanto i tempi pieni, nonostante nel contratto sottoscritto avrei dovuto avere 2 domeniche a casa, ma poi sono cambiati ” le striscie”, cioò la seguenza mensile del turno. Non mi è stato fatto firmare alcuna variazione contrattuale. posso chiedere di riavere le due domeniche al mese, di riposo?
    Una seconda domanda: chi ha il titolo di Infermiera professinale, qualora non trovasse lavoro come tale, può essere assunta come Operatore socio sanitario? ( scrivo dal veneto)

  37. In data 15 marzo 2017 alle 17:33 l.n. ha scritto:

    Buonasera,
    chi ha un contratto uneba a tempo determinato di durata poco superiore ai 4 mesi e con orario di lavoro part time( 25 ore settimanali), ha diritto a giornate di ferie? eventualmente a quante giornate?
    distribuite in chemodo nell’arco della durata del contratto a T.D.?
    resto in attesa di gentile riscontro,
    grazie in alticipo

  38. In data 3 aprile 2017 alle 13:36 MG ha scritto:

    Buongiorno,

    Sono dipendente di un’associazione che aderisce al CCNL UNEBA. Ho 11 giorni di ferie del 2016 da smaltire, entro quanto tempo le posso recuperare prima che la mia Associazione incorra in sanzioni di tipo amministrativo?

    Su altri siti internet ho letto che si ha tempo 18 mesi dall’anno di maturazione, hanno dato un’informazione corretta?

    Vi ringrazio molto per la risposta, cordiali saluti

  39. In data 5 aprile 2017 alle 14:28 David ha scritto:

    G.le segreteria uneba,
    sono titolare di un contratto uneba a tempo indeterminato di 33,5 ore settimanali.
    Ho un avanzo di 88,37 ore di ferie dall’anno precedente (2016), mi chiedevo se posso decidere io quando prenderle o lo deve decidere il datore di lavoro.
    La seconda questione riguarda la suddivisione delle ferie, mi è stato comunicato che non è possibile prendere piu di una settimana alla volta, quindi dovrei suddividere le mie ferie (le due settimane a cui ha diritto di scelta il lavoratore) in due periodi diversi dell’anno.
    E’ legale?
    Considerando che è anche proibita dal datore di lavoro la richiesta di ferie attaccate a festività comandate e/o a chiusure del centro diurno, secondo questa regola io non potrò staccare dal lavoro per piu di una settimana da ora alla pensione.
    Vi ringrazio sentitamente.

  40. In data 11 aprile 2017 alle 23:05 bisagno ha scritto:

    @david
    Buongiorno, le trasmetto la risposta della segreteria Uneba.

    Una simile regolamentazione delle ferie è legittima, ma solo per quelle arretrate.Per quelle in maturazione, il D.lgs. n.66/2003 stabilisce che è obbligatorio, nell’anno di maturazione, il godimento di due settimane di ferie che debbono essere consecutive se il lavoratore lo richiede (ciò, a prescindere da quante siano le ferie contrattuali).
    Si tratta di un diritto che non ammette deroghe, non monetizzabile ed irrinunciabile.

    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  41. In data 11 aprile 2017 alle 23:21 bisagno ha scritto:

    @mg

    Secondo il d.lgs n.66/2003 le ferie arretrate debbono essere fruite entro 18 mesi dalla maturazione, cioè a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo (quindi ad es. rispetto al 2017 il termine massimo è il 30 giugno 2019).

    Quello che non è chiaro è cosa succede se anche questo termine non viene rispettato, tenuto conto che le ferie non sono monetizzabili se non per quelle eventualmente eccedenti l’obbligo di legge (4 settimane annue).
    Nel caso Uneba, le ferie contrattuali sono 26 giorni, quindi 4 settimane + 2 giorni.
    Questi 2 giorni (annui) potrebbero essere monetizzati, ma non il resto.
    Cordiali saluti,

    Uneba

  42. In data 17 aprile 2017 alle 17:25 bisagno ha scritto:

    @l.n.

    Il contratto di 4 mesi dà diritto a (4 x 26 : 12 ) = 8,66 giorni di ferie se il part-time è “orizzontale” (le 25 ore sono prestate tutti i giorni della settimana ad orario giornaliero ridotto) Se
    è un part time“verticale” o “misto” (il lavoro è prestato in alcuni giorni della settimana ad orario giornaliero pieno in alcuni giorni e ridotto negli altri) le ferie sono: (25×8,66: 38) = 5,69.
    Le frazioni sono centesimali e vanno riportate a sessantesimali (8,66 significa 8 giorni e 15’; 5,69 significa 5 giorni e 16’).
    La fruizione o viene fissata in anticipo dall’amministrazione, oppure segue il sistema richiesta-accoglimento (se compatibile con le contingenti esigenze di servizio).
    Cordiali saluti, Uneba

  43. In data 3 maggio 2017 alle 10:23 Maria Concetta ha scritto:

    Salve volevo un chiarimento. Sono stata assunta il a febbraio presso una RSA. Mi spettano circa 71 ore di ferie durante tutto l’anno, da come risulta in busta paga.
    Vorrei capire quante ore di ferie maturano per ogni mese di lavoro. Io ho contratto par-time a tempo indeterminato, 20 ore settimanali.

    Grazie in anticipo per l’informazione, cordiali saluti.

  44. In data 24 maggio 2017 alle 17:06 @g ha scritto:

    Buongiorno, vorrei sapere se il datore di lavoro può revocare una settimana di ferie estive autorizzata con due mesi di anticipo rispetto all’ inizio delle stesse e se è tenuto a rimborsare le spese sostenute per la vacanza programmata nello stesso periodo.
    Cordiali saluti

  45. In data 26 giugno 2017 alle 12:38 Maria ha scritto:

    Salve,

    il mio datore di lavoro senza accordi mi inserisce nella turnistica 2 giorni di ferie al mese (giorni da me non richiesti) questo e sono costretta a prendermeli questo suo metodo mi porta a consumare le ferie e nello stesso tempo a non godermele in quando non riesco a organizzarmi dato che non so neanche i giorni , ora mi chiedo:

    e normale che il mio datore di lavoro mi fa consumare le 2 settimane di ferie durante l’anno ? questo suo metodo non mi permette di staccare dal lavoro o per lo meno stacco solo 2 settimane (sono quelle che scelgo io) perche le altre 2 settimane (quelle che sceglie lui) me li fa consumare nell’intero anno e non in un determinato periodo concordato

  46. In data 5 luglio 2017 alle 10:49 bisagno ha scritto:

    @maria
    Il D.Lgs. 8.4.2003 n. 66, art. 10 stabilisce che :il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva … va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione.
    Cordiali saluti, Uneba

  47. In data 5 luglio 2017 alle 15:41 bisagno ha scritto:

    @g

    Art.54 comma 8 CCNL Uneba: .

  48. In data 16 agosto 2017 alle 18:21 Isa ha scritto:

    Buonasera, sono infermiera in RSA. Volevo sapere per favore il calcolo delle ferie con contratto Uneba. Per esempio in una settimana di ferie sabato e domenica sono considerati riposi? O lo è solo domenica?

  49. In data 25 settembre 2017 alle 17:30 bisagno ha scritto:

    Solo domenica

  50. In data 18 settembre 2017 alle 16:05 Elisa ha scritto:

    Buonasera; sono assunta a tempo determinato con contratto CCNL Uneba, lavoro a tempo pieno (38 ore settimanali) dal lunedì al venerdì; un mese ogni tre il mio orario viene invece sparso dal lunedì al sabato.
    Al posto dei 26 giorni di ferie indicati dal CCNL Uneba me ne sono stati assegnati 22; è regolare? Come puó essere giustificato il fatto che colleghi con lo stesso tipo di contratto e “rotazione” degli orari abbiano invece diritto a 26 giorni di ferie?

    Grazie in anticipo
    Elisa

  51. In data 18 settembre 2017 alle 22:11 tiziano ha scritto:

    Salve ho un contratto a 38 ore settimanali lavoro con turni da 8 ore per 4 giorni e un giorno da 6 ore…tot 38 beneficio di 2 giorni a settimana di riposo in quanto questo orario lo svolgo da lunedì al venerdì …volevo chiedervi perché quando chiedo 14 giorni di ferie in busta paga me ne vengono tolti 12 g? nn dovrebero togliermene 10? visto che in 2 settimane o 4 riposi…in attesa porgo cordiali saluti tiziano.

  52. In data 9 ottobre 2017 alle 09:11 bisagno ha scritto:

    @tiziano
    Buongiorno, le trasmetto la risposta della segreteria Uneba.
    **
    No, non sono due riposi.
    Uno è un riposo, l’altro è “giornata lavorativa a zero ore” (definizione fornita dal Min.Lavoro e politiche sociali con interpello n. 25/I/0001664 in data 20.02.2006) in quanto lavorata in anticipo. Infatti, Lei lavora 38 ore su 5 giorni anziché su 6, ma il sabato non è né festa né riposo.
    Il CCNL Uneba, art.54 secondo comma (lo trova qui http://www.uneba.org/contratto-uneba-ecco-il-testo-in-pdf/) , stabilisce che “La settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell’orario settimanale, è comunque considerata di 6 gg. dal lunedì al sabato, agli effetti del computo delle ferie”. Quindi su 14 giorni di ferie, è corretto detrarre due giorni anziché 4.

    Cordiali saluti
    redazione http://www.uneba.org

  53. In data 9 ottobre 2017 alle 09:17 bisagno ha scritto:

    @elisa

    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    E’ fuori di dubbio che la settimana lavorativa è di 6 giorni. Nel 1935 il Regio d.l. n. 1010 stabiliva che il sabato si lavorasse fino alle 13:00 (e perciò prese il nome di “sabato fascista”), ma successivamente la Repubblica abrogò.
    Il CCNL Uneba,ed in genere quasi tutti i contratti di lavoro, preferiscono stabilire l’orario settimanale in ore senza indicare i giorni, al fine di poter gestire la settimana, in modo flessibile.Tuttavia all’art.54 del CCNL Uneba, in materia di ferie, si dice chiaramente (2° comma): “La settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell’orario settimanale, è comunque considerata di 6 gg., dal lunedì al sabato, agli effetti del computo delle ferie”.
    Quindi l’orario giornaliero (teorico) è: 38:6 = h.6,33 (in centesimi), pari a h.6:20’ (in sessantesimi).
    Quelli che – per accordo o prassi aziendale – lavorano su 5 giorni (=”settimana corta”) spalmano l’orario del sabato sui precedenti 5 giorni della settimana, quindi lavorano: 38:5 = h.7,60 (in centesimi) pari a h.7:36’ (in sessantesimi) al giorno.
    Abbiamo il dubbio (il dubbio!) che nei primi tre mesi Lei lavori sì dal lunedi al venerdi, ma non per 7 ore e mezzo al giorno. E’ quindi probabile che Le si crei automaticamente un debito orario, che viene recuperato il quarto mese.
    Chieda spiegazioni: alcuni elementi certi pensiamo di averglieli forniti.

    Cordiali saluti, redazione http://www.uneba.org

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