sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Le case di riposo del Veneto non possono più chiedere cauzioni alle persone accolte

“Le strutture residenziali accreditate gestite da istituzioni pubbliche o private (…) non possono richiedere il versamento di una cauzione ai fini dell’accesso alle prestazioni erogate dalla struttura stessa”.

Lo stabilisce la Finanziaria 2012 del Veneto (legge regionale 13 del 6 aprile) all’articolo 19. Il testo approvato è un aggiunta all’articolo 33 della legge regionale 1/2004 relativo ai “criteri di accesso per gli interventi rivolti alle persone non autosufficienti”. Si riferisce quindi sia ad anziani che a disabili.

La Finanziaria 2012 stabilisce che gli enti hanno 120 giorni a disposizione dall’entrata in vigore della legge (pubblicata sul Bur del 10 aprile 2012)  per adeguare i propri regolamenti al divieto di cauzione.

A proporre questo divieto è stata l’Italia dei Valori, che ha trovato appoggio praticamente unanime negli altri partiti in consiglio regionale.

Sul tema Uneba Veneto ha già espresso i propri dubbi. “L’intervento della Regione potrebbe essere illegittimo, dato che va ad agire su un contratto tra privati: la casa di riposo e l’ospite”, aveva già dichiarato il presidente Francesco Facci al giornale l’Arena che aveva dedicato a marzo un ampio approfondimento al tema. Lo trovi qui, a pagina 5 della Rassegna Stampa di Uneba Veneto e Uripa del 17 marzo.

Scrivi un commento