sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

I costi (e i ricavi) nelle rsa: come renderli più efficienti

Qui la presentazione dello studio di benchmarking su 10 rsa da cui sono tratti i dati sui costi del personale e le strategie per rendere più efficienti costi e ricavi che qui vi presentiamo. I dati sono del biennio 2008-2009.

Costo del personale

Il personale sociosanitario nelle 10 rsa analizzate costa in media 20199 euro per posto letto.

Il costo del personale sociosanitario è il 60,2 % di tutti i costi della struttura. Questi valori sono naturalmente inferiori quando nell’ente lavora anche personale religioso.

Il direttore della struttura costa in media 42,55 euro l’ora, calcolando ovviamente le ore previste dal contratto e non quelle effettivamente lavorate.

Il personale è di gran lunga la principale voce di costo, dato che supera il 60% del totale.

Le successive:

  1. Ristorazione 10%
  2. Costi amministrativi 8%
  3. Pulizia e sanificazione 5,5%
  4. Utenze 4,5%
  5. Lavanderia e stireria 3,6%
  6. Manutenzione e assistenza 3,5%
  7. Presidi e materiali di consumo sanitario 2%
  8. Oneri finanziari 1,4%
  9. Medicinali 1%
  10. Smaltimento rifiuti 0,4%
  11. Altre voci 0,6%

Le strategie per ridurre i costi o aumentare i ricavi

La struttura dei costi in una casa di riposo, evidenza lo studio, è rigidissima. Le grandi differenze normative tra le Regioni non incidono poi molto sui costi. Sul costo del personale è assai difficile incidere, ma su molte delle altre voci di costo sì.

Non ci sono, tra le 10 rsa esaminate, strutture del tutto virtuose e altre del tutto inefficienti: ciascuna eccelle nel contenere la spesa in un settore e dà cattivi risultati in un altro. Il che mostra che c’è uno spazio di miglioramento ed offre una ragione in più per il confronto tra i responsabili degli enti.

Si consiglia inoltre, scrivono gli autori dello studio di benchmarking, di diversificare la struttura dei ricavi introducendo servizi diversi nell’ente, anziché basarsi solo su rette e contributo dell’ente pubblico Questo serve anche ad essere meno dipendenti dall’ente pubblico.

Diversificare i servizi può permettere anche la condivisione di alcune risorse con conseguente risparmio. E permette di aprirsi maggiormente al territorio, il che può tornare a vantaggio del fund raising.

3 Commenti presenti

  1. In data 1 novembre 2010 alle 16:21 paola altissimo ha scritto:

    lo studio che avete fatto è molto interessante, anch’io lo faccio, però come singolo ente e non in raffronto con altri e quindi faccio fatica a capire se il dato è virtuoso o meno. Il dato è che la spesa per il personale incide per il 76% del complessivo e fare servizi alternativi non sempre dipende anche dallo spazio che lasciano gli altri soggetti. Mi incuriosisce sapere come è stato definito che una % spesa è efficiente mentre altra è inefficiente.

  2. In data 3 novembre 2010 alle 23:08 antonella ha scritto:

    Buongiorno, nelle percentuali di incidenza dei costi non trovo le spese per il riscaldamento ne quelle di un affitto dello stabile e nemmeno quelle delle continue e costanti ristrutturazioni dovute agli adeguamenti normativi e/o ammodernamenti.Cordialità.

  3. In data 29 gennaio 2015 alle 12:23 carlo ha scritto:

    buongiorno,
    20199€ come costo annuo del personale per posto letto mi sembra una follia…

Scrivi un commento