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Gli stipendi medi in Italia e la diffusione di part time, tempo determinato e congedo parentale

L’Istat ha pubblicato il “Rapporto sulla Coesione Sociale 2013”, con i dati del 2012.

Ecco alcuni dati di particolare interesse riguardo a occupazione, disoccupazione e stipendi.

Occupazione

Lavora il 61% della popolazione tra 20 e 64 anni.

13,8% dei lavoratori dipendenti è part time. Tra loro, circa al 70% le donne.

Disoccupazione

Tra la popolazione attiva: 10,7% (era 6,7% nel 2008)

Tra i giovani: 35%

55% dei disoccupati sono uomini

Retribuzione mensile netta

Media uomini italiani: 1432 euro

Media donne italiane: 1146 euro

Media uomini stranieri: 1120 euro

Media donne straniere: 793 euro

Retribuzione media giornaliera nel settore privato

96,60 euro in Lombardia

69 euro in Calabria

86,80 euro media nazionale

54,8 euro per chi tra 20 e 24 anni

109,5 euro per chi ha tra 55 e 59 anni

91,8 euro per impiegati

197,4 per quadri

Lavoratori dipendenti nel settore privato

Nel primo semestre 2013, -1,3% di lavoratori con contratto a tempo indeterminato rispetto al 2012.

Nel primo semestre 2013, -9.4% di under 30 con contratto a tempo indeterminato rispetto al 2012.

Povertà

15,8% degli italiani vive in povertà relativa. Mai così tanti da quando (1997) ci sono dati.

6,4% di povertà assoluta al Nord: era al 2,5% nel 2005.

Al sud il 27,2 % degli anziani vive in povertà relativa, il 7,9% in povertà assoluta.

Minori in povertà in Italia

Congedo parentale

64,7% dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato che ne ha usufruito è al nord.

11% dei padri lavoratori dipendenti ne ha usufruito.

Leggi i dati del Rapporto sulla Coesione Sociale 2013 dell’Istat

Leggi la sintesi

Rapporto sulla Coesione Sociale:  i dati su infanzia e anziani

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