sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Fondo For.Te: nuove regole per i finanziamenti agli enti

Cambiano le regole del Fondo For.Te,  fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nel terziario cui fanno ricorso anche gli enti Uneba, ad esempio attraverso i progetti di Uneba Veneto e Uneba Lombardia.

Aumentano in particolare gli strumenti di finanziamento per enti fino a 149 dipendenti.

La nuova programmazione di For.Te. prevede cinque linee di finanziamento:

  • avvisi di sistema annuali per per attività formative connesse a fabbisogni aziendali, territoriali, settoriali. Destinatarie le aziende a 1 a 149 dipendenti
  • avvisi tematici per attività connesse a fabbisogni specifici determinati di anno in anno
  • progetti speciali
  • voucher per la formazione individuale, con con uno stanziamento dedicato per le aziende da 1 a 249 dipendenti
  • Cia (conto individuale aziendale di gruppo): vi hanno accesso automatico le singole aziende da 150 dipendenti e oltre

L’avviso di sistema 2/12 stanzia 30 milioni di euro, di cui oltre 26 milioni per il settore Commercio turismo e servizi, ripartiti in tre scadenze da 10 milioni per la realizzazione di Piani formativi Aziendali, Settoriali e Territoriali.

La Piattaforma on line per la presentazione dei Piani, la relativa Guida e i format saranno pubblicati sul sito del Fondo For.Te lunedì 6 agosto.

Tre le scadenze stabilite per la presentazione delle domande: 19 ottobre 2012, 31 gennaio 2013, 30 aprile 2013.

I Piani potranno ricevere al massimo 200 mila euro e non potranno prevedere più di 100 ore di formazione per dipendente.

L’avviso tematico 1/12 stanzia 6 milioni di euro in tre tornate per la promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

In autunno arriveranno l’Avviso Voucher da 4 milioni di euro e l’Avviso per Progetti Speciali da 4 milioni 500 mila, diviso in tre ambiti.

Il 17 luglio 2012 sono stati eletti il nuovo presidente di For.te, Gianfranco Bianchi, e il vicepresidente Emilio Fargnoli.

Scrivi un commento