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Esperti Uneba – Spostata dal 30 ottobre al 15 dicembre la scadenza per il modello Eas

A seguito degli incontri tra Agenzia delle Entrate, Ministero del Welfare, Agenzia per le Onlus, Forum del Terzo settore e associazioni di categoria, si è giunti alla proroga fino al 15 dicembre 2009 per la presentazione telematica del modello Eas da parte degli enti associativi tenuti a farlo per usufruire di benefici fiscali. Viene così concretizzato quanto concordato nel precedente incontro del 23 settembre.

Ecco in sintesi gli accordi raggiunti a seguito del tavolo tecnico tra Agenzia delle Entrate e mondo non profit e presentati dall’Agenzia in questo comunicato stampa:

  • termine di presentazione del Modello Eas per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (art. 30 dl 185/08) prorogato dal 30 ottobre al 15 dicembre 2009
  • rafforzamento dell’assistenza alla compilazione da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate
  • esonero della compilazione per le Onlus
  • compilazione semplificata di alcuni quadri e righi mediante presentazione di un modello ridotto per associazioni iscritte in particolari registri e quindi "note" alla pubblica amministrazione (partiti politici, sindacati, organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali che svolgono attività commerciali e produttive diverse da quelle marginali previste dal decreto ministeriale 25 maggio 1995, associazioni di promozione sociale iscritte ai registri ex l. 383/2000, associazioni religiose riconosciute dalle confessioni con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni che svolgono attività commerciale)
  • impegno da parte dell’Agenzia delle Entrate di emanare nei prossimi giorni un documento di prassi per chiarire i molteplici dubbi sulla corretta compilazione del modello Eas sollevati durante il tavolo tecnico

Il confronto tra terzo settore e Agenzia delle Entrate continuerà anche dopo l’invio del modello in questione, durante la fase due, ovvero, quella dei controlli sui “falsi circoli”, da cui l’amministrazione finanziaria prevede di incassare un maggior gettito di 150 milioni di euro per il 2009, 150 nel 2010 e 300 milioni di euro nel 2011.

Qui il software per la compilazione del modello Eas.

Donatello Ferrari

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