sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Esperti Uneba – Imu, novità per gli enti non commerciali dalla legge di stabilità

La legge di stabilità 2014, legge 147/2013, ha introdotto importanti novità in tema di IMU per gli enti non commerciali.

  1. Presentazione delle dichiarazioni IMU. La legge 147/2013 stabilisce che la dichiarazione relativa al 2012 sia presentata assieme a quella relativa al 2013, nei termini e con il modello che saranno approvati con apposito decreto delle finanze. La presentazione del modello potrà essere effettuata solo in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
  2. Pagamenti. Si prevede che a regime il pagamento dell’IMU per gli enti non commerciali avverrà in tre rate: le prime due, pari ciascuna al 50% dell’imposta dovuta per l’anno precedente, da versare nei termini ordinari (giugno e dicembre); la terza, relativa al conguaglio dell’imposta, da versare entro la scadenza della prima rata di acconto dell’anno successivo.

Per quanto riguarda l’esenzione IMU degli immobili posseduti ed utilizzati dagli enti non commerciali va ricordato che:

  • per il 2012 l’immobile risultava esente a condizione che fosse posseduto ed utilizzato dall’ente esclusivamente per attività assistenziali, ricreative, etc, svolte con modalità non commerciali (svolte gratuitamente o dietro pagamento di corrispettivi simbolici). Lo svolgimento di attività, anche marginali, diverse da quelle elencate faceva perdere l’esenzione per l’intero immobile

  • per il 2013 tra le destinazioni d’uso agevolate è stata introdotta la ricerca scientifica. Inoltre, in presenza di utilizzi promiscui dell’immobile (attività commerciale ed istituzionale) è possibile scorporare la rendita catastale in modo da conservare l’esenzione per la parte di immobile adibita ai fini istituzionaliI criteri per lo scorporo sono stati stabiliti dal decreto ministeriale 200/2012: superficie attribuibile all’una o all’altra attività; oppure numero delle persone che usufruiscono delle attività istituzionali e commerciali. In ogni caso, la quota di rendita così ottenuta va ragguagliata ai giorni in cui si sono svolte le due tipologie di attività.

Donatello Ferrari

Leggi anche: le altre novità della legge di stabilità 2014

Scrivi un commento