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Elemento Retributivo Mensile Territoriale – La decisione del Congresso di Uneba Veneto

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Congresso Uneba Veneto, Verona, 20 maggio 2015. Foto di Carola Dall’Oglio

Si è aperto nel ricordo di Maurillio Canzian il congresso di Uneba Veneto del 20 maggio 2015 a Verona. “Canzian ha sempre creduto nella nostra associazione e ha sempre creduto nelle persone”: così il presidente di Uneba Veneto Francesco Facci ha ricordato il suo predecessore presidente, scomparso il 14 aprile 2015.

Cuore del congresso è stata la scelta del nuovo presidente e del nuovo consiglio regionale, che approfondiamo in un’altra notizia.

Il vicario della diocesi di Verona mons. Mario Masina ha portato all’assemblea il saluto del vescovo mons. Giuseppe Zenti, impegnato a Roma, ed il particolare grazie del vescovo agli enti Uneba per il loro operato. Anche ora che la gestione degli enti va sempre più verso l’aziendalizzazione, ha ricordato Masina, quando ci avviciniamo alle persone assistite dobbiamo “toglierci i sandali”, come Dio chiese a Mosè di fronte al roveto ardente. Un segno di speciale rispetto. Perché ogni persona ha dentro di sé qualcosa di trascendente,

Uneba e la Riforma del Terzo Settore: il presidente nazionale Maurizio Giordano 

Nel suo intervento, il presidente nazionale Uneba Maurizio Giordano ha ripercorso l’iter compiuto e quello che attende il disegno di legge delega di riforma del terzo settoreattualmente in discussione al Senato. “E’ una riforma che assegna un ruolo centrale al terzo settore e quindi accresce la nostra responsabilità”, ha sottolineato Giordano. Ha ricordato l’impegno di Uneba nei mesi scorsi nel seguire l’iter e nel proporre riflessioni e modifiche. A breve, in particolare, Giordano prevede di incontrare a nome di Uneba il relatore del disegno di legge al Senato Stefano Lepri (Pd).

Il presidente Uneba ha aperto il suo intervento con una riflessione sui valori che devono guidare gli enti – a partire da parole cariche di ispirazione che furono scritte dal cardinale Martini.

In chiusura ha ricordato che ogni ente Uneba è a tutti gli effetti un’azienda, nel senso di organizzazione di mezzi, persone e strumenti per un fine, e chi la guida deve comportarsi imprenditorialmente. “Ma dobbiamo avere un’attenzione particolare al personale. I nostri sono servizi di relazione: il personale è tutto”.

Uneba e la sanità integrativa: Marco Vecchietti di Rbm Salute

Marco Vecchietti di Rbm Salute ha offerto una panoramica sulla situazione dei fondi sanitari integrativi: la sanità integrativa è un tema che riguarda da vicino anche il ccnl Uneba.

Vecchietti ha sottolineato l’opportunità di non fermarsi ad un fondo standard con tutela uguale per tutti: si possono introdurre elementi di flessibilità attraverso piani integrativi aziendali e territoriali e l’opzione per il singolo lavoratore di aggiungere elementi in aggiunta alla tutela minima garantita, secondo uno schema di tutele progressive.

Quasi tutti i fondi sanitari integrativi, ha ricordato Vecchietti, mettono a disposizione indennita’ e rendita in caso di non autosufficienza. Bisognerebbe consentire ai fondi di garantire parte del costo del piano di cura, o alcuni dei piani di cura possibili, anziché mettere a disposizione una somma a fondo perduto alla famiglia.

Contiamo di mettere a disposizione nelle prossime settimane altro materiale di approfondimento sulla sanità integrativa.

Dialogo con gli enti: le scelte di Uneba Veneto sull’Ermt

Il presidente dell’Osservatorio del lavoro Luciano Conforti ha aggiornato sulla situazione dell’assistenza sanitaria integrativa: in base all’accordo con i sindacati entro il 30 settembre 2015 deve essere individuato il fondo di assistenza sanitaria integrativa cui aderire.

Il presidente dell’Osservatorio del lavoro Veneto,e vicepresidente di Uneba Veneto, Ernesto Burattin, ha aggiornato sulla situazione in merito alla trattativa regionale sull’Elemento Retributivo Mensile Territoriale, ora bloccata, con il conseguente rischio per i dipendenti di vedere diminuire il netto da Ermt nella loro busta paga.

Il congresso è stata l’occasione per raccogliere i punti di vista degli enti sulla questione: numerosi e significativi gli interventi nel lungo dibattito. Al termine è stata concordata all’unanimità la linea da seguire. Nei prossimi giorni presenteremo nel dettaglio la decisione presa.

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