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Disabili – Uneba Veneto analizza i regolamenti Ulss per le strutture, spesso differenti

I ritardi e le inadempienze di Comuni e Ulss del Veneto mettono in difficoltà le strutture che accolgono persone con disabilità. E più ancora il loro servizio agli utenti.

Un’ulteriore conferma della situazione arriva da due studi, in due ambiti diversi, realizzati dalla nuova Commissione tecnica area disabili di Uneba Veneto.  Si tratta di un organismo creato come sede di confronto tra gli enti del settore, che affrontano situazioni e problematiche diverse rispetto a quelli per anziani, e che si fa fa forte anche della rappresentatività di Uneba, associazione di dimensione nazionale con ampia presenza degli enti per disabili, e applicazione di un contratto di lavoro proprio.

*Il labirinto dei regolamenti

La Commissione ha voluto avviare un approfondita analisi dei regolamenti in materia di strutture per disabili delle Ulss in cui gli enti associati ad Uneba Veneto hanno sede, per una valutazione comparata.

Lo studio è ancora in corso, ma già sembrano emergere alcuni disallineamenti tra una Ulss e l’altra. A seconda cioè della zona del Veneto in cui operano, gli enti hanno a che fare con indicazioni e prassi spesso diverse.

Inoltre nei regolamenti Ulss parrebbero profilarsi del situazioni di non perfetta conformità rispetto a quanto prescritto dalle norme di legge.

In una logica di collaborazione con la controparte pubblica, Uneba Veneto sta valutando anche alcuni possibili suggerimenti di modifica degli stessi regolamenti. Con l’obbiettivo di contribuire, per la propria parte, al superamento di alcune criticità che alcune previsioni dei regolamenti causano per l’operato quotidiano degli enti. E che se non risolte rischiano di costringere gli associati Uneba Veneto e le altre strutture per persone con disabilità a scelte difficili se non addirittura dolorose.

*Quando Ulss e Comuni non pagano quanto dovuto

Mercoledì 12 ottobre, in occasione della prima riunione della Commissione, sono stati presentati inoltre i risultati di un questionario sottoposto agli enti in materia di rette. Da cui risulta che tra gli enti associati ad Uneba Veneto, ben il 62% ha avuto problemi di mancato pagamento di rette negli ultimi 5 anni.

Per il 37% degli enti questi problemi hanno riguardato più di 10 persone disabili utenti dei servizi.

Ma attenzione: nella stragrande maggioranza dei casi, a non corrispondere il contributo dovuto sono le Ulss, o anche i Comuni.

E solo il 37% degli enti ha già risolto positivamente tutti i casi di mancato pagamento, ottenendo cioè quanto spettante seppur con grande ritardo.

I ritardi persistono tuttora: due enti associati ad Uneba Veneto hanno segnalato ad esempio che la Ulss del territorio in cui operano è in ritardo di un anno nel versare la quota sanitaria, nonostante le segnalazioni inviate ed i ripetuti solleciti.

L’esperienza di altre regioni mostra però che con scelte differenti, come il ricorso alla cessione del credito pro soluto, potrebbe essere possibile garantire il rispetto delle scadenze nei pagamenti alle strutture per disabili.

Dalle segnalazioni degli enti raccolte dalla Commissione Disabili risulta inoltre che le Ulss, in alcuni casi, si discostano da l pieno rispetto di quanto, in base alla legge regionale 22/02 (sull’accreditamento e l’autorizzazione), devono garantire alle strutture accreditate.

*Chi ci rimette? Le persone con disabilità

Uneba Veneto sottolinea ancora una volta che queste situazioni problematiche vanno a danno anzitutto delle persone con disabilità e dell’assistenza di cui hanno bisogno dalle strutture, che sono anche la loro casa, in cui spesso trascorrono 30 anche 40 anni di vita. Inoltre, i mancati o ritardati pagamenti mettono a rischio il futuro delle strutture stesse.

*Un contratto a misura di enti per disabili

Dagli enti è venuta anche la proposta di studiare come introdurre all’interno del contratto nazionale Uneba il riconoscimento di alcune delle specificità proprie del servizio con le persone disabili. In che modo? Il primo passo è la raccolta di documentazione sui diversi contratti aziendali già in essere.

*Piano sociosanitario

Ulteriore prossimo impegno della Commissione tecnica area disabili di Uneba Veneto sarà approfondire quanto prevede per il settore della disabilità il Piano sociosanitario 2012 2014, attualmente all’esame del consiglio regionale, dopo che alle audizioni ha contribuito anche Uneba.

Su www.uneba.org aggiorneremo sull’attività della Commissione e sull’attenzione di Uneba Veneto per la disabilità.

Per maggiori informazioni lasciare un commento qui sotto o scrivere a info@uneba.org

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