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Dai nostri sponsor – Criteri ambientali minimi: cosa cambia per il settore delle pulizie professionali

DAI NOSTRI SPONSOR

Tecno Clean, azienda specializzata nelle pulizie professionali e sponsor di www.uneba.org, organizza per venerdì 25 gennaio 2013 a Pordenone il convegno “I Cam e gli appalti verdi delle pubbliche amministrazioni”.

Si svolge delle 9 alle 15.30 presso il Palazzo della Regione in via Roma 2 (qui). A dare il saluto di benvenuto sarà il titolare di Tecno Clean Luigi Vazzoler.

Presentazione del convegno

Si può partecipare solo su prenotazione, contattando Tecno Clean a 0434 540188 o andrea@tecno-clean.it

I CAM sono i Criteri Ambientali Minimi che si applicano agli acquisti della Pubblica Amministrazione in alcuni settori: se rispettati, servono a classificare come “verde” la fornitura o l’affidamento di servizi/lavori.

In particolare con il decreto ministeriale del 24 maggio 2012, corredato dalla relazione di accompagnamento, sono stati approvati i Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene: oltre alle caratteristiche dell’appalto, sono stabilite anche le specifiche tecniche dei prodotti e delle soluzioni che l’azienda appaltante deve utilizzare.

Anche, per fare un esempio comune nel nostro settore, gli appalti per le pulizie delle ipab che gestiscono strutture residenziali per anziani o disabili, rientrano in questa casistica.

La legge impone vincoli crescenti sulla percentuale di appalti che devono essere “verdi”.

L’introduzione dei Cam, sottolinea Tecno Clean nella presentazione del convegno, “sta determinando una forte accelerazione dell’attenzione e delle iniziative riferite alla sostenibilità ambientale nel settore del Cleaning Professionale”.

Un appalto che rispetta criteri ambientali, spiega Vazzoler di Tecno Clean, permette anche un risparmio economico per l’ente. Ci sono detergenti di Tecno Clean, aggiunge a mo’ di esempio, che possono consentire alla lavanderia di una casa di riposo un risparmio del 20% di energia elettrica ed acqua. Per questo, sintetizza Vazzoler, può convenire anche ad enti privati indire “appalti verdi”.

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CONVEGNO TECNO CLEAN – COMUNICATO STAMPA DI PRESENTAZIONE

NUOVI CRITERI AMBIENTALI: COME CAMBIANO GLI APPALTI PUBBLICI.

CONVEGNO CON IL VICE-GOVERNATORE LUCA CIRIANI

Il punto a 6 mesi dall’introduzione delle nuove norme per l’affidamento dei servizi di pulizia nella P.A.

Il simposio, organizzato dalla Tecno Clean di Cordenons, venerdì 25 gennaio (alle 9) all’auditorium della Regione a Pordenone

Sarà il vice-governatore del Friuli Venezia Giulia, Luca Ciriani, l’ospite d’onore del convegno organizzato dalla società Tecno Clean di Cordenons, leader nel settore dei sistemi di pulizia e della sanificazione industriale, venerdì 25 gennaio all’auditorium della Regione, in via Roma a Pordenone (dalle 9).

Al centro del simposio, i nuovi criteri ambientali minimi (denominati CAM) per i servizi di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene alla Pubblica amministrazione, entrati in vigore nel giugno dello scorso anno. Alla luce della nuova normativa, come sono cambiati e, come cambieranno, gli appalti pubblici? Se ne discuterà nel corso del convegno, ma già ora si può registrare un dato univoco, ovvero la più attenta valutazione delle innovazioni e delle nuove tecnologie, finalizzate al miglioramento delle performances ecologiche, da parte delle imprese del settore. In altre parole, anche nell’ambito delle pulizie professionali cresce l’esigenza di una sempre maggiore sostenibilità ambientale.

Oltre all’assessore regionale Ciriani, interverranno Luigi Vazzoler, titolare della Tecno Clean, Gianni De Togni, docente, tra le altre, della Scuola nazionale servizi, Daniele Cantagalli, collaboratore di Federchimica-Assocasa e già membro del gruppo di lavoro per la creazione dei criteri ambientali per gli Ecolabel, Andrea Loro Piana, socio fondatore e attuale amministratore delegato di Falpi srl, azienda specializzata nella produzione di attrezzature di pulizia destinate al settore sanitario, e Antonio Incrocci, product manager di Fimap.

CONVEGNO TECNO CLEAN – COMUNICATO STAMPA CONCLUSIVO

APPALTI DI PULIZIE PIU’ “VERDI”, SOLDI PUBBLICI RISPARMIATI

Regione FVG e Provincia di Pordenone concordi: le nuove norme comporteranno minori spese energetiche, anche del 20 per cento, per le amministrazioni

Così i consiglieri Franco Dal Mas e Stefano Turchet al convegno sui nuovi criteri ambientali minimi nei bandi della P.A.

L’organizzatore Luigi Vazzoler (Tecno Clean): “Nel 2013 almeno il 50 per cento delle gare dovranno essere “ecologiche””

Appalti di pulizie più “verdi” nella pubblica amministrazione? Regione e Provincia non hanno dubbi: le nuove norme (decreto ministeriale del 24 maggio 2012), che impongono criteri maggiormente ispirati alla sostenibilità ambientale, comporteranno anche un risparmio del 20 per cento rispetto alle spese attuali. In altre parole: soldi pubblici risparmiati. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale Franco Dal Mas, e il consigliere provinciale, nonchè sindaco di Porcia, Stefano Turchet, intervenendo in rappresentanza degli enti di appartenenza al convegno organizzato all’auditorium cittadino della Regione dalla Tecno Clean di Cordenons. Il tema: i nuovi Cam (criteri ambientali minimi) imposti dal ministero dell’Ambiente alle pubbliche amministrazioni nei bandi per i servizi di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene.

“A Pordenone – ha dichiarato Turchet -, pur territorio fortemente industrializzato, c’è una grande sensibilità per l’ambiente. Ma tocca a noi amministratori farci garanti. Questa norma ci agevolerà, fungendo da esempio per i privati”. Mentre Dal Mas ha sottolineato che “alla fine, a prescindere dai risparmi per le casse pubbliche derivanti dall’utilizzare prodotti e servizi più ecologici, chi ne trarrà vantaggio saranno i cittadini e la loro salute. E questo è l’aspetto più importante”. Portando l’esperienza di un’azienda pubblica è intervenuto sull’argomento anche il presidente dell’Atap, Mauro Vagaggini: “Le certificazioni ambientali, in una società come la nostra, potrebbero rappresentare un aspetto vincente nella prossima gara per il trasporto pubblico”.

L’organizzatore, Luigi Vazzoler, titolare della Tecno Clean, azienda di punta del territorio nell’ambito dei sistemi di pulizia e della sanificazione industriale, ha invece fatto sapere che grazie alla nuova normativa, “nel 2013 almeno il 50 per cento delle gare dovranno essere “ecologiche”. Noi siamo pronti, avendo sempre basato la nostra attività sulla sostenibilità ambientale”. Ma le novità quali sviluppi porteranno nel settore in genere? Uno dei relatori, Gianni De Togni (Scuola nazionale dei servizi), ha risposto: “Indurranno le aziende a puntare maggiormente su innovazioni e ricerca, al fine di aumentare le performance ambientali, garantendo la medesima, se non una migliore, qualità del servizio“. Sono intervenuti pure Daniele Cantagalli, collaboratore di Federchimica-Assocasa,  Andrea Loro Piana, amministratore delegato di Falpi srl e Antonio Incrocci, product manager di Fimap.

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