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Contratto Uneba – Riprese le trattative, ma il primo incontro è stato infruttuoso

Giovedi 19 gennaio 2012 Uneba e le organizzazioni sindacali Fp – Cisl, Fisascat – Cisl, Fp – Cgil ed Uiltucs – Uil hanno ripreso il confronto finalizzato al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Uneba.

Le parti hanno espresso in merito le rispettive posizioni. Da parte di Uneba sono state ribadite le forti difficoltà economiche in cui versano gli Enti associati in relazione alla nota situazione nazionale e settoriale estremamente penalizzante.

Ciò nonostante Uneba ha confermato la propria volontà di rinnovare il CCNL per adeguarlo al nuovo quadro normativo salvaguardandone la sostenibilità economica. La delegazione Uneba ha pertanto richiesto alla parte sindacale di cogliere questa opportunità ricercando soluzioni capaci di coniugare le rispettive esigenze.

Le OO.SS., da parte loro, hanno giudicato negativamente le disponibilità economiche dichiarate da Uneba, ritenute da loro insufficienti alla copertura dei miglioramenti economici maturati dai lavoratori e si sono riservate di indire assemblee sui posti di lavoro al termine delle quali, in assenza di prospettive diverse, hanno preannunciato il ricorso ad azioni di sciopero.

Uneba auspica che, dopo le opportune riflessioni, sia possibile per le parti individuare percorsi utili a superare l’attuale situazione di stallo.

17 Commenti presenti

  1. In data 22 gennaio 2012 alle 19:32 laura ha scritto:

    buonasera a tutti, mi permetto di dare dei suggerimenti dato che opero come figura di oss in una struttura privata e percepisco 1000.00€ al mese su 164h con i turni: basterebbe riuscire ad aumentare di anche solo 50.00€ la busta solo come riconosciumento alla ns figura così importante ma che poco conta!! inoltre suggerirei un incremento economico “a premio” ossia, se un oss, svolge bene il proprio lavoro, rispetta la turnazione, fa poca mutua, ha idee, innovazioni e rende visibile a tutti la passione che mette nello svolgere il suo lavoro credo che valga la pena premiarlo; così facendo si alza la qualità del lavoro e si sprona i lavoratori a fare sempre meglio…. grazie e spero di essere stata utile

  2. In data 31 gennaio 2012 alle 15:45 bisagno ha scritto:

    Gentile Laura,

    in alcune regioni già esiste un premio incentivante basato grosso modo sui parametri che lei suggerisce. Generalmente pero’ prevale il parametro delle assenza dal servizio, che è, ovviamente,oggettivo ed inconfutabile. In molte altre regioni questo tipo di accordo non c’è perchè sono mancate le condizioni, ma non è detto che queste non si realizzino in futuro. Grazie comunque dei suoi costruttivi suggerimenti.
    segreteria Uneba

  3. In data 8 febbraio 2012 alle 00:16 Sam ha scritto:

    Lavoro come Asa in una struttura per anziani, con contratto UNEBA, ho sempre cercato di svolgere bene e con umanità più che con professionalità il mio lavoro, Mi ritrovo con 1000 euro SUDATE al mese, turni massacranti e la convinzione di essere trattato come uno schiavo… i turni sono di due settimane in due settimane, spesso cambiati da un giorno con l’altro, magari senza nemmeno essere avvisato, la direzione si arroga il diritto di chiamare a casa e di riprendere il lavoratore se non risponde o non richiama.Per concludere in bellezza una volta all’anno ci somministrano dei ridicoli test per valutare lo stress correlato al lavoro chiedendo soluzioni possibili… solo una: fateci lavorare meno, pagateci di più e finitela di prenderci in giro!

  4. In data 8 febbraio 2012 alle 11:22 Enrico ha scritto:

    sUGGERIMENTO DA UN OPERATORE DEL SETTORE:

    REGOLAMENTATE IL CONTRATTO ACCESSORIO (voucher) per quelle figure professionali “a spot” spesso necessarie ad Enti no profit (traduttori-interpreti-assistenza domiciliare ecc.)

  5. In data 13 febbraio 2012 alle 23:05 bisagno ha scritto:

    Grazie del suggerimento. Lo terremo presente al momento di negoziare la parte normativa del ccnl Uneba. Cordiali saluti, redazione http://www.uneba.org

  6. In data 7 marzo 2012 alle 11:54 laura ha scritto:

    salve, sono “ancora” Laura, abbiamo appreso che ci saranno dei nuovi aumenti su servizi, carburanti e altre tasse!! so che voi non potete fare niente ma se almeno ci decidessimo a rinnovare e ad aumentare un pochino il ns stipendio forse entro la fine dell’anno non faremo la fila alla mensa dei poveri!!! grazie

  7. In data 16 marzo 2012 alle 08:46 giovanna ha scritto:

    quindi io che ultimamente ho diversi problemi di salute e spesso mi capita di restare a casa anche per +di un mese non avro’ mai degli incetivi anche se svolgo bene il mio lavoro non ritengo giusta questa cosa .per questo mio problema io ho il corso oss non mi viene riconosciuta la qualifica perche’ sono a casa spesso in malattia dovute a interventi chirurgici quindi non a semplici influenze.tu sei malata e ti senti pure in colpa ridicolo

  8. In data 20 marzo 2012 alle 23:53 bisagno ha scritto:

    Gentile Giovanna,
    non è detto che tutti gli accordi territoriali o aziendali siano solo basati sulla presenza. Molti prevedono altri requisiti: partecipazione alla formazione, disponibilità alla reperibilità, rientri in servizio su chiamata ecc.ecc. Trattandosi di salario aggiuntivo e variabile legato alla qualità/produttività, deve essere inevitabilmente basato su un criterio, e su un criterio il più oggettivo possibile. Altrimenti, l’alternativa è che li attribuisca il capo a suo insindacabile giudizio. Circa la presunta discriminazione della persona malata, ci limitiamo a ricordare che i diritti fondamentali non vengono messi in discussione. Tra Inps e datore di lavoro vengono riconosciute la retribuzione, come pure l’anzianità ed altri diritti contrattuali. Viene a mancare eventualmente il cosiddetto premio di presenza, elemento retributivo accessorio e secondario… ma se lo andiamo a dare anche agli assenti, che premio di presenza è? Se poi, in via di principio, si sostenesse che commisurare un premio alla presenza di per dé non è giusto perché una persona si ammala non per colpa sua, possiamo anche essere d’accordo. Ma come spesso accade, per colpa dei furbi vanno a rimetterci anche le persone per bene .Ma si tratta sempre di un “di più” rispetto ai diritti fondamentali contrattuali.

  9. In data 17 marzo 2012 alle 17:57 STEFANO TABARELLI ha scritto:

    Io credo che il rinnovo contrattuale di UNEBA deva essere fatto su due principi: 1 la meritocrazia, 2 una produttività che tenga inconsiderazione la presenza effettiva, la formazione, e le capacità di ogni figura professionale.
    Altra proposta si deve creare la possibilità di avanzare nel livello retributivo solo con merito.
    STEFANO TABARELLI
    SEGRETARIO REGIONE VENETO UGL SANITA’

  10. In data 23 marzo 2012 alle 11:18 sarah ha scritto:

    Buongiorno, sono una fisioterapista assunta con contratto uneba presso una RSA. Io e le mie colleghe lavoriamo le 38 ore settimanali dal lunedì al venerdi ma tutte le volte che facciamo una settima intera di ferie ci conteggiano 6 giorni anche se effettivamente noi ne lavoriamo 5. Sappiamo che ciò è previsto dal contratto ma non è comunque giusto, sappiamo inoltre che in altre strutture per la nostra figura professionale ciò non avviene. Ci piacerebbe solo che le ferie fossero effettivamente rapportate ai giorni in cui noi siamo assenti dal lavoro. Cordiali saluti.

  11. In data 29 marzo 2012 alle 22:35 bisagno ha scritto:

    @laura: comprendiamo il suo “grido di dolore” e le garantiamo che per il rinnovo del CCNL faremo il possibile compatibilmente con la situazione economica e con l’esigenza di mantenere i servizi e l’occupazione.

  12. In data 26 aprile 2012 alle 15:44 barbara ha scritto:

    Salve, un’informazione..
    ma è possibile che il contratto UNEBA preveda che: da un contratto full time indeterminato si possa passare ad un contratto part time in prova per 60 gg? così mi hanno detto… ma che significa?

    Io vorrei quindi sapere se è possibile o no passare da un contratto full time indeterminato ad un contratto part time indeterminato, senza fare nessuna prova di 60gg!!!, quindi se il contratto passa in automatico a part time.
    In attesa di una vostra risposta..grazie anticipatamente.
    Saluti.

  13. In data 17 maggio 2012 alle 18:06 Chiara ha scritto:

    salve, sono una educatrice di una casa protetta, scrivo per avere dei chiarimenti sul contratto uneba. qualche giorno fa, a me e allemie colleghe è pervenuta una lettera dalla direzione, con la quale si trasmetteva l’ ordine di servizio di cambiare i notri orari di lavoro e turni. Al di là del fatto che non c’era stato un accordo con i sindacati e che i tempi entro i quali i nuovi orari si debbono attuare sono molto corti senza tener conto di una nostra vita privata e dunque enza darci il tempo di organizzarci, ci hanno assegnato due giornate alla settimana in cui faremo 9 ore ciascuna, nello specifico dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Domanda: <>. Io sapevo che più di 8 ore al dì l’azienda non poteva chiedere. Inoltre, siccome l’azienda non è situata nella nostra stessa città avevamo chiesto di sostare durante la pausa in qualche luogo nell’azienda, ma ci hanno risposo che non si può fare e ciò lo dice anche il contratto… è vero? Dato che la benzina è aumentata notevolmente e lo stipendio non vale più niente o quasi volevamo solo risparmiare un po, inoltre dato che tali giornataccie noi colleghe non le faremo insieme,ma singolarmente dovremo starcene sole in giro per la città o in qualche bar. Ancora un’altra domanda, l’azienda non dovrebbe fornirci dei ticket per il pasto? oppure non potrebbe venirci incontro non facendoci lavorarei sabato mattina? Neanche in tempi economici così neri i datori di lavoro ti vengono incontro, sono solo buono a dirci di avere pazienza quando non ci pagano lo stipendio, però poi per pagare fior di quattrini i loro amici sono bravi! questo è il punto vogliono metterci in condizioni di andarcene così possono mettere quelli che dicono loro. Ci fanno continui dispetti chiedendoci di servire i pasti e sparecchiare, ci cambiano sempredi repato, insomma un vero inferno. AIUTO

  14. In data 17 maggio 2012 alle 22:19 fulvio ha scritto:

    Vorrei sapere perchè l indennità dei fisioterapisti è la metà di quella degli infermieri. Altri contratti fissano un indenn uguale

  15. In data 7 giugno 2012 alle 21:12 sara ha scritto:

    Auspico quanto prima che si giunga almeno ad un Accordo che recepisca il nuovo T.U. sull’Apprendistato in vigore dal 26.05.2012. E’ inaccettabile che nel settore Uneba,ad oggi, non si possano più assumere apprendisti, stante l’assenza sia di un Accordo specifico che di un generico contratto collettivo in vigore.
    Buon lavoro

  16. In data 12 giugno 2012 alle 09:13 Uneba ha scritto:

    Buongiorno,
    contiamo di inserire l’apprendistato nel nuovo contratto Uneba, attualmente in fase di negoziazione.

  17. In data 13 agosto 2012 alle 20:34 julia maria sotomayor ha scritto:

    lavoro en una casa de reposo para anziani, ha contrato a tempo dterminato da quasi un anno, con continuo renovo de 3 meses o 5 meses, cosi ho fatto un anno, adesso me scade a la fine de settembre, me hanno detto ke con nel nuevo contratto debo estar a casi por stacco 2 meses e posibile, voglio sapere si e vero per piacere, perche non sono la unica siamo in cinque, si ci dai chiarezza su questo ringrazio anticipadamente. grazie

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