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Contratto Uneba, ecco il testo in pdf

Potete scaricare da qui o leggere qui sotto il testo del Contratto nazionale Uneba 2010-2012, firmato l’8 maggio 2013 e in vigore alla data di pubblicazione di questo articolo, settembre 2016.

Si tratta della versione del Contratto Uneba che gli enti associati Uneba applicano con i propri dipendenti.

In Liguria, Veneto, Piemonte e Lombardia si applica anche un contratto integrativo regionale.

Applicazione del contratto Uneba, Elemento retributivo mensile territoriale, Trattamento economico progressivo, contratti di secondo livello, assistenza sanitaria: ecco tutti gli articoli pubblicati su www.uneba.org

30 Commenti presenti

  1. In data 21 settembre 2016 alle 16:10 Barbara ha scritto:

    Scusate sono sempre io.
    Ho riguardato il contratto: è al 78.95%. Ma esiste?
    Sul contratto c’è scritto 3° livello, sulla busta paga 5°.
    Il mio stipendio tabellare è 1233.01. Forse stanno pagandomi da anni in modo sbagliato?

    Barbara

  2. In data 28 settembre 2016 alle 08:04 Alex ha scritto:

    Salve, avrei bisogno di sapere se a livello retributivo, a parità di mansione, conviene di più avere un contratto uneba o uno delle cooperative sociali

  3. In data 29 settembre 2016 alle 12:16 bisagno ha scritto:

    Buongiorno, è difficile fare confronti tra contratti, perche’ varie sono le variabili in gioco. E comunque non sembra il caso che noi lo facciamo. Noi le abbiamo messo a disposizione in questa pagina il contratto Uneba…leggendolo potra’ fare le sue valutazioni in base ai suoi criteri.
    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  4. In data 1 novembre 2016 alle 12:38 Giuseppe ha scritto:

    Salve volevo delle informazioni a riguardo i passaggi da part time a tempo pieno

  5. In data 1 novembre 2016 alle 12:43 Giuseppe ha scritto:

    In pratica io ho un contratto a tempo indeterminato part time in una struttura privata e sono 2 anni che aspetto il tempo pieno con tanto di domanda che mi hanno fatto presentare loro…. adesso vi chiedo se è normale che durante i 2 anni sono state assunte nuove persone su tempi pieni e indeterminati lasciando indietro noi part time tra L altro c’è anche una legge che prevede la precedenza assoluta rispetto a nuove assunzioni ma loro sembrano fregarsene …. cosa posso fare a riguardo ? X me questo è assurdo …possono fare queste cose ? Grazie attendo risposte Giuseppe

  6. In data 3 novembre 2016 alle 22:51 Serena ha scritto:

    salve, lavoro presso due case protette appartenenti alla stessa congregazione con le mansioni di educatore professionale. Ho due contratti a tempo indeterminato di dodici ore lavorative ognuno. Quante ferie mi spettano all’anno? il mio datore di lavoro decide la metà delle ferie ( circa 8 gg) ma pretende che l’altra metà cioè 8gg possa prenderle da metà gennaio circa al 20 di dicembre, è corretto? Così pure per i permessi retribuiti- Rol- .

  7. In data 18 novembre 2016 alle 16:53 bisagno ha scritto:

    @serena
    Se le 12 ore sono collocate in tutti i giorni della settimana (part-time c.d. “di tipo orizzontale”) le ferie sono 26 giorni annui come il full-time.
    Nel caso di part-time di tipo verticale” (le 12 ore vengono prestate solo in alcuni giorni della settimana), le ferie sono proporzionali all’orario. Perciò 12 trentottesimi di 26 =8,2 giorni nella prima casa protetta + 8,2 nella seconda.
    Se il Suo datore di lavoro pretende che Lei possa prendere le ferie residue da metà gennaio al 20 dicembre….in pratica, Le dà tutto l’anno di tempo. Salvo il periodo natalizio, che normalmente rappresenta una “punta” di assenze difficile da gestire.Alla luce della corrente legislazione e del CCNL (che riconoscono al datore di lavoro la priorità di scelta del periodo di godimento delle ferie in relazione alle esigenze di servizio) riteniamo che ciò sia corretto.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  8. In data 18 novembre 2016 alle 17:27 bisagno ha scritto:

    @giuseppe

    In effetti la legge c’è. Prima del Jobs Act era il D.Lgs. n.61/2000, che dava la priorità in caso di assunzioni “per le stesse mansioni o equivalenti”. Poi è subentrato, con il Jobs Act, il D.Lgs. 81/2015 che ha aggiunto le “mansioni di pari livello e categoria”. Insomma bisogna verificare con quali mansioni sono intervenute le assunzioni a tempo pieno.Poi debbono essere anche assunzioni a tempo indeterminato: per i contratti a termine non c’è diritto di priorità.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  9. In data 2 dicembre 2016 alle 13:59 Maury ha scritto:

    buongiorno,mi trovo perso, nel contratto uneba novembre 2010 agli art.25 disposizione di miglior tutela ecc. e art. 64 permessi retribuiti e non,ecc., venivano indicate le giornate retribuite relative alla legge 104/92. In questa edizione, ho trovato solo quanto riguarda il solo lavoratore invalido e non il coniuge con marito invalido. E’ una cosa voluta e si rimanda al testo di legge o non l’ho trovato io utilizzando il tasto “cerca”?
    grazie.
    maury

  10. In data 4 gennaio 2017 alle 21:34 bisagno ha scritto:

    @maury
    Lei cita articoli previsti nel precedente ccnl 2002 – 2005 e non in quello in vigore, che puo’ scaricare dal link presente in questa stessa pagina.
    Il ccnl in vigore (chiamato 2010-2012 e firmato nel 2013)rinvia totalmente, per quanto riguarda i permessi, all’ art.33 della L.5.02.1992 n. 104.

  11. In data 14 febbraio 2017 alle 09:34 Marzia ha scritto:

    Buongiorno,
    il consulente del lavoro ci ha appena comunicato che non verrà più pagata la malattia al personale dipendente per nuove disposizioni contrattuali.
    Ho cercato nel contratto ma non ho trovato riscontro a quanto affermatomi.
    Cortesemente mi fate sapere se vi sono state novità in tal senso e dove trovarle?

  12. In data 21 aprile 2017 alle 21:53 cristiana ha scritto:

    buonasera si puo sapere se i permessi possono essere accumulati ai r.o.l.

  13. In data 4 maggio 2017 alle 09:10 bisagno ha scritto:

    Non si può, perché nel CCNL Uneba non sono previsti permessi. Vi sono solo le RoL.
    Laddove si tratti di permessi “di legge” (lutti familiari, legge 104, malattia del figlio…) non escludiamo che si possano annettere delle Rol.
    Ma mentre i permessi di legge debbono essere dati nel momento che servono effettivamente, le RoL sono soggette a compatibilità con le esigenze di servizio, da verificare di volta in volta.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  14. In data 5 maggio 2017 alle 10:54 monia cuter ha scritto:

    buon giorno vorrei qlc info…posso lavorare piu’di 6gg consecutivi?quanti “stacchi”tra un contratto e l’altro possono farmi? Grazie mille.

  15. In data 23 maggio 2017 alle 13:03 Helga ha scritto:

    Buongiorno,
    Sono un infermiera assunta da 2 anni in una struttura privata lombarda convenzionata , con contratto uneba tempo indeterminato full time, a settembre 2016 mi sono iscritta al corso di management e funzioni di coordinamento, ho concluso tutti gli esami e sto svolgendo il tirocinio di 500 ore presso il reparto dove lavoro, ho chiesto più volte di vedermi riconoscere una parte delle ore di tirocinio mentre svolgo servizio ma il nuovo capo personale mi ha detto che A ME NON SPETTANO LE 120 ORE DI PERMESSO STUDIO e addirittura ha fatto storie per quanto riguarda le 30 ore di assenza per svolgere gli esami… non so cosa fare!

  16. In data 5 luglio 2017 alle 15:53 bisagno ha scritto:

    @helga
    Le trasmetto la risposta di Uneba
    Non ce la sentiamo proprio di smentire il nuovo Capo del personale.
    Per fruire delle 120 ore annue destinate alla FORMAZIONE PROFESSIONALE bisogna che il corso sia richiesto dall’Ente (art.35 primo comma CCNL Uneba). Ratio della norma: l’onere è compensato da un miglioramento del servizio.Se invece la qualificazione professionale perseguita serve al dipendente per procurarsi più numerose occasioni di lavoro sul mercato, non possiamo porre ciò a carico dell’Ente.
    Le 30 ore di “diritto allo studio” – queste sì che sono svincolate dal miglioramento del servizio ed interessano solo il dipendente – spettano solo per il conseguimento dell’istruzione di 2° grado o di laurea.
    Per la precisione: le 30 ore sarebbero state per la frequenza, non per gli esami. Il permesso retribuito il giorno dell’esame sarebbe garantito dall’art. 10 L. 30.5.70 n.300. Anche questo, però, limitatamente “all’istruzione primaria, secondaria, e di qualificazione professionale statali, pareggiate o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali” (non sono previste nemmeno le lauree)
    Temiamo che un corso di management esuli da tutte le ipotesi legali in vigore.

  17. In data 3 luglio 2017 alle 23:29 Ale ha scritto:

    Buonasera. Lavoro con un contratto uneba in lombsrdis in un rsa. La residenza e il famigliare con 104 ce l’ho in puglia. Come posso usufruire della 104?

  18. In data 9 luglio 2017 alle 11:11 Farinella Nicolò ha scritto:

    Buongiorno volevo una delucidazione inerentemente il preavviso per le dimissioni telematiche. Da mio inquadramento personale sono 30 giorni lavorativi. Fin qui tutto chiaro. Ho letto da qualche parte, cosa sul contratto da me sottoscritto che non risulta, che le suddette dimensioni hanno valore partendo dal giorno 16 di ciascun mese. Domanda: se le mandassi, ad esempio, il giorno 17 o 18 cosa accadrebbe? Farinella Nicolò

  19. In data 10 luglio 2017 alle 19:18 Giuseppe Nicoli ha scritto:

    Il datore di lavoro può revocare ad un dipendente a tempo indeterminato l’autorizzazione all’orario part time, non obbligatorio di legge, per esigenze di servizio?

  20. In data 3 agosto 2017 alle 14:01 Giada ha scritto:

    Buongiorno, sono un’ educatrice, livello 4 a tempo indeterminato con contratto fulltime. Volevo chiedere come viene calcolato lo stipendio della maternità obbligatoria, il minimo tabellare del mio contratto è 1285 euro. La quattordicesima mi viene pagate mensilmente. Se possibile avere anche un esempio del calcolo. Sono entrata in maternità il 26 giugno, e la busta paga del mese di maggio è pari a 1209 euro. Ringrazio per la disponibilità.

  21. In data 30 agosto 2017 alle 11:42 Marina ha scritto:

    Buongiorno,
    vorrei un’informazione relativa alla mia situazione contrattuale:lavoro per una partecipata come educatrice a tempo indeterminato all-interno delle scuole.
    Nel tempo ho coltivato anche un’ altra figura professionale cioè quella dell’arteterapeuta.
    Vorrei propormi come libera professionista nelle scuole (dove lavoro come educatrice )senza passare dal mio servizio.
    È possibile senza mettere al corrente il mio datore di lavoro o contrattualmente sono tenuta a comunicare?
    GRAZIE

  22. In data 7 settembre 2017 alle 11:59 ENZO ha scritto:

    Dopo la sottoscrizione di un contratto UNEBA posso continuare a svolgere un’altra attività con P. IVA presso una struttura privata

  23. In data 7 settembre 2017 alle 17:14 bisagno ha scritto:

    http://www.uneba.org/ho-un-lavoro-con-contratto-uneba-posso-anche-lavorare-extra-con-partita-iva/ qui spiega tutto

  24. In data 14 settembre 2017 alle 21:26 gigi ha scritto:

    buona sera, lavoro in una struttura privata accreditata,ho una grave malattia per cui l’inps mi ha dato il 100% di invalidità e un anno di inabilità al lavoro.Il mio datore di lavoro mi ha comunicato che dal settimo mese non percepirò più lo stipendio ne da parte loro ne dall’inps, è vero?

  25. In data 9 ottobre 2017 alle 09:04 bisagno ha scritto:

    @gigi
    le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Buongiorno, e anzitutto, ci dispiace per la sua malattia. Per quel che riguarda la sua domanda:
    e’vero, L’inps eroga l’indennità di malattia per 180 giorni nell’anno solare. Il datore di lavoro (che teoricamente non dovrebbe pagare niente, visto che si tratta di una previdenza “sociale”, cioè facente carico all’intera collettività, per la quale l’impresa già paga le sue tasse), si obbliga per contratto ad integrare l’indennità Inps per migliorare il livello di protezione; ma si tratta di “integrazione” non di sostituzione, pertanto qualora l’indennità Inps sia cessata, non è piu’ prevista l’integrazione. Cordiali saluti, Uneba

  26. In data 23 novembre 2017 alle 07:34 Grazia ha scritto:

    Salve …lavoro da un po di tempo in una struttura protetta con contratto uneba part time , molto spesso capita che mi facciano lavorare dalle 19 alle 22 e rimontare la mattina seguente alle 7 tenendo conto che lavoro fuori citta , molto spesso capita anche che quando rimonto la mattina dopo la sera lo stesso giorno mi mettono il turno di notte esempio: lunedi 19.22 martedi 07.10 22.07 ….ringrazio in anticipo

  27. In data 20 dicembre 2017 alle 17:50 Marii ha scritto:

    Salve, sono un’infermiera neo-assunta presso una struttura privata in puglia. vorrei un’ informazione: ho firmato un contratto a due mesi part-time categoria 3s con 30 ore settimanali, vorrei avere maggiori informazioni circa la retribuzione ( considerando che sul contratto è esplicitamente indicata la percentuale del 78,6 % ) ed in particolare sulla retribuzione di festivi o turni notturni.
    Mi è stato concesso un periodo di affiancamento pari a 10 giorni, comprese le notti che non ho ancora ben capito se mi verranno regolarmente pagate o no. Essendo l’ultima arrivata mi hanno rifilato praticamente la maggior parte dei turni festivi e notturni, mi piacerebbe avere delle delucidazioni. Grazie in anticipo

  28. In data 20 dicembre 2017 alle 23:34 bisagno ha scritto:

    Buonasera, trova tutti i dati sulla retribuzione nel testo del contratto Uneba. Cordiali saluti, redazione http://www.uneba.org

  29. In data 4 gennaio 2018 alle 19:12 Angela ha scritto:

    Salve, sono una fisioterapista a contratto uneba assunta a tempo indeterminato. A seguito di una malattia ho superato i 365 giorni di assenza non continuativa nel triennio, a partire da settembre 2017 sono in terapia salvavita; quindi in teoria questi giorni non rientrano nel conteggio, che quindi risulterebbe inferiore ai 365 giorni suddetti. Da novembre non ricevo retribuzione nonostante mi sia stato detto che durante il periodo di assenza per cure salvavita il datore di lavoro è tenuto a continuare la retribuzione. volevo anche sapere cosa significa questa dicitura del vostro contratto “La retribuzione dei giorni di malattia sarà corrisposta seconda la normativa INPS vigente.”

  30. In data 19 febbraio 2018 alle 09:04 antonio ha scritto:

    salve, volevo avere delle delucidazioni in merito alle mie dimissioni dal posto di Lavoro.

    Sono stato assunto a tempo indeterminato presso la Fondazione Morpurgo Hoffmann di Udine in qualità di Operatore Assistenziale (livello 4S) in data 15/07/2015, vorrei licenziarmi per altre situazioni, potete indicarmi l’iter preciso da intraprendere per non incorrere in qualche inesattezze e decurtazione delle spettanze?

    Vi ringrazio, potete inviarmi la risposta anche tramite l’indirizzo e-mail: entony60@yahoo.it

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