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Contratto Uneba: accordo su aumenti e una tantum

Contratto Uneba: un accordo che pone alcuni punti fermi per il passato, prepara alcune linee anche per il prossimo futuro e introduce una importante scelta.

Infatti:

– chiude con “una tantum” il recupero dell’inflazione reale rispetto a quella concordata per il biennio 2006-2007 e il primo semestre 2008;

– individua un incremento al livello 4° super da riparametrare;

– indica le epoche in cui dovranno essere erogati i saldi definitivi a chiusura del contratto;

– prevede la definizione completa, sia per la parte economica che per la parte normativa, dell’intero quadriennio da rinnovare.

Nella parte riservata del sito c’è la copia dell’accordo firmato il 4 agosto da Uneba e dai sindacati coinvolti: Cisl Fisascat, Cisl Fp, Cgil Fp e Uil Uiltucs.

Qui il testo dell’accordo.

Le trattative

Uneba e sindacati hanno stabilito di ritrovarsi nella prima decade di settembre per proseguire il negoziato relativamente alla parte normativa e per chiudere la parte economica.

Qui e qui i precedenti aggiornamenti sulla trattativa per il rinnovo del contratto pubblicati da www.uneba.org

32 Commenti presenti

  1. In data 6 agosto 2008 alle 15:17 roberti emanuela ha scritto:

    Buon pomeriggio da Casa Annunziata di Schio
    Per favore mi potete confermare, se non ho capito male, che da ieri è confermato l’accordo per l’una-tantum e che c’è dal mese di luglio un incremento mensile, cosa mi potete spedire da poter passare al mio studio paghe?
    Grazie infinite
    emanuela

  2. In data 8 agosto 2008 alle 10:44 matteo ha scritto:

    Buongiorno
    ora che e stato stipulato un accordo, quanto tempo approssimativamente occorrerà perchè diventi operativo; in più per la previdenza complementare ci sono delle novità?
    Grazie
    Matteo

  3. In data 13 agosto 2008 alle 21:43 pinuccia mazza ha scritto:

    Vorrei sapere se il nuovo contratto sarà applicato
    da tutte le associazioni e se il riparametro è anche
    per il 3 S.
    Inoltre dovrei far controllare due buste paga e chie-
    dere se dopo 60 gg. l’associazione è obbligata a farmi firmare la lettera di assunzione ed il contratto.
    Sono di Seregno a chi devo rivolgermi?
    Cordiali saluti
    mazza

  4. In data 13 agosto 2008 alle 21:45 pinuccia mazza ha scritto:

    Vorrei far controllare due buste paga, sono di
    Seregno a chi devo rivolgermi?
    Inoltre il riparametro è previsto anche pe il 3 S ?.
    I contratti nuovi devono essere applicati da tutte
    le associazioni vero?
    Cordiali saluti
    mazza

  5. In data 19 agosto 2008 alle 12:25 cypy ha scritto:

    Le RSA si dovranno già adeguare per quanto riguarda la parte economica?
    chiedo perchè quella dove lavoro io no ne sà nulla. Spetta ai rappresentanti dei sindacati comunicare l’accordo ?

  6. In data 25 agosto 2008 alle 19:25 bisagno ha scritto:

    Riportiamo le risposte della segreteria Uneba

    ROBERTI EMANUELA:
    Confermiamo che in data 4.08.08 abbiamo raggiunto un accordo per un incremento dei salari ed “una tantum”. Le informazioni sono reperibili su questo sito. E qui verranno pubblicate tutte le eventuali ulteriori istruzioni.

    MATTEO: L’accordo in questione è immediatamente esecutivo. Per la previdenza complementare saremo in grado di diramare aggiornamenti a breve.

    PINUCCIA MAZZA: Il nuovo accordo sarà applicato in tutte le Istituzioni aderenti all’Uneba. La parametrazione riguarda tutti i livelli compreso il 3/super. La lettera di assunzione (obbligatoria) ed il contratto di lavoro vanno firmati dal dipendente all’atto dell’assunzione, e non vediamo per quale motivo possa dubitare di farlo, trattandosi di iniziative a sua garanzia. Per ulteriori contatti rivolgersi ad Uneba Milano, tel.02.7200.20.18.

    Saluti a tutti e grazie,
    Uneba

  7. In data 28 agosto 2008 alle 16:21 Morlacchi Antonella ha scritto:

    Buongiorno, mi chiamo A. Morlacchi e sono una psicologa; lavoro per una Cooperativa con contratto Uneba. Attualmente ho un contratto a 38h/settimana, ma intendo chiedere il part-time. Come devo procedere? Ho sentito che devo far approvare la richiesta dall’Ispettorato del Lavoro: prima devo avere una conferma SCRITTA del mio datore di lavoro? Dal contratto sono previste delle formule part-time specifiche, in quanto a monteore settimanale? Ci sono infine particolari termini di decorrenza del part-time?
    Grazie. Cordiali saluti. A.Morlacchi

  8. In data 28 agosto 2008 alle 16:24 A. Morlacchi ha scritto:

    Buongiorno. Il nuovo contratto Uneba prevede dei permessi studio per una scuola di specializzazione post-laurea (in psicoterapia, legalmente riconosciuta) e, eventualmente, per il tirocinio annesso? Se sì, qual è il monteore? Come si utilizzano?
    Grazie, cordiali saluti.
    A.Morlacchi

  9. In data 1 settembre 2008 alle 12:43 p.miraglia ha scritto:

    sono alle dipendenze di una rsa aderente all’uneba
    con la mansione di inserviente con livello 5 S
    e vorrei iscrivermi al corso di qualifica ASA.
    l’azienda non mi riconoscerà il livello di ASA perchè al momento l’organico è completo.
    ho comunque diritto alle ore di retribuzione per il diritto allo studio e quante sono?
    grazie , distinti saluti

  10. In data 5 settembre 2008 alle 15:49 pinuccia ha scritto:

    Vorrei sapere quanto tempo dura la prova prima
    che venga predisposta la lettera di assunzione e
    se non viene rispettato come deve comportaqrsi il
    dipendente. Inoltre per fare controllare le buste
    paga a che mi devo rivolgere se sono di seregno?
    Grazie
    Cordiali saluti.

  11. In data 9 settembre 2008 alle 14:49 pinuccia ha scritto:

    Grazie ma sono loro (Ente – associaz.) che non mi
    presenta la lettera di assunz. Inoltre per far
    controllare gli stipendi devo rivolgermi ai sindacati?
    La figura dell’OSS come da Vs. contratto non è
    di natura tecnico esecutiva? Cosa vuol dire?
    Come devo comportarmi per la lettera d’assunzione
    e il contratto?
    mazza

  12. In data 10 settembre 2008 alle 11:48 bisagno ha scritto:

    @P.MIRAGLIA
    Risposta della segreteria Uneba

    L’articolo del contratto applicabile nel caso di partecipazione ad un corso ASA è il 36 (Qualificazione,riqualificazione,aggiornamento professionale) e non quello relativo al diritto allo studio (35).

    Il predetto art. 36, al 1° comma, richiede che la partecipazione ai corsi sia richiesta dall’organizzazione del servizio.

    Evidentemente la Rsa da cui Lei dipende non ha interesse a tenere in servizio una inserviente di liv. 5Super con la qualifica di ASA.

    Altrettanto evidentemente il conseguimento della qualifica da parte Sua risponde alla aspirazione di mettersi sul mercato a migliori condizioni. Tale intenzione è legittima e addirittura lodevole, ma va perseguita in proprio, non ponendone gli oneri a carico di terzi.
    Distinti saluti
    segreteria Uneba

  13. In data 11 settembre 2008 alle 15:48 Antonello ha scritto:

    Sono un dipendente,vorrei sapere se i corsi di formazione si devono svolgere nell’orario di lavoro oppure no.

    mille grazie

  14. In data 14 settembre 2008 alle 17:57 Mimmo ha scritto:

    Vorrei chiedeLe, perche questo contratto non da le

    150 ore per lo studio?

    grazie

  15. In data 17 settembre 2008 alle 16:12 bisagno ha scritto:

    @Mimmo

    In realtà il Ccnl Uneba prevede le 150 ore, cumulativamente, agli artt.35 e 36.
    Trattandosi di un settore in cui la qualificazione professionale è essenziale, le 150 ore furono suddivise in 120 h. pro capite annue destinate alla frequenza di corsi di qualificazione, riqualificazione ed aggiornamento professionale (art.36), e 30 h. pro capite per il conseguimento di titoli legalmente riconosciuti di 2° grado o di laurea.

  16. In data 17 settembre 2008 alle 16:16 bisagno ha scritto:

    @antonello

    Secondo l’art.36 del CCNL Uneba i permessi retribuiti per formazione non debbono eccedere il 50% delle ore complessive del corso. Pertanto, soddisfatte tutte le altre condizioni (limite massimo rispetto all’organico, congruità del corso, priorità e graduatorie, ecc.) il corso si svolgerà per metà all’interno dell’orario di lavoro e per metà durante il tempo libero (ovvero con permessi non retribuiti). Saluti.
    Uneba

  17. In data 18 settembre 2008 alle 09:40 caterina ha scritto:

    Salve a tutti sono una OSS e ho un dubbio da esporvi: sono stata assunta nel 2006 con la qualifica di Oss, appunto, ma in busta paga risulto semplicemente “operaia”. Per quanto ne so io, la qualifica non dovrebbe essere pagata anche in busta?

  18. In data 21 settembre 2008 alle 13:39 bisagno ha scritto:

    @Caterina

    La dizione di “operaia” sulla busta-paga non ha alcuna influenza sulla retribuzione nè sul trattamento nominativo che, al contrario, sono in relazione solo al livello di inquadramento.
    Gli elaboratori delle buste paga inseriscono tale dizione esclusivamente ai fini delle denunce all’INPS ed altri istituti previdenziali, che ancora richiedono la distinzione operai-impiegati, del tutto scomparsa dal Contratto di Lavoro.
    Distinti saluti
    Segreteria Uneba – Roma

  19. In data 24 settembre 2008 alle 11:41 graz ha scritto:

    buon giorno
    sono una dipendente 3 livello adetta alla cancelleria della curia lavoro 30 ore settimanali 6 oe giornaliere escluso il sabato)il mensile mi viene conteggiato il 78.90% permessi e ferie comprese secondo voi e’ giusto?
    grazie

  20. In data 25 settembre 2008 alle 13:39 bisagno ha scritto:

    @GRAZ

    Il conteggio va benissimo.
    Infatti h. 30 rispetto a 38 sono esattamente il 78,94%.

    Saluti
    UNEBA

  21. In data 21 ottobre 2008 alle 17:45 giorgio ha scritto:

    relativamente all’accordo di luglio scorso volevo sapere se l’una tantum e l’indennità di vacanza contrattuale sono la stessa cosa. L’ivc percepita in busta paga fino al giugno 2008 è da considerarsi la prima rata della una tantum prevista dall’accordo?
    grazie

  22. In data 23 ottobre 2008 alle 16:34 bisagno ha scritto:

    L’I.v.c. è un elemento salariale provvisorio introdotto dal Protocollo 23 luglio 1993 tra Governo e parti sociali e sostanzialmente finalizzato, da un lato, a sollecitare le parti (datoriali) alla conclusione del negoziato, dall’altra ad anticipare ai lavoratori una parte dei futuri benefici.
    Essa è pari al 30% dell’inflazione programmata a decorrere dal 3° mese dalla scadenza del CCNL ed al 50% dopo 6 mesi.

    Le parti contrattuali sono libere di concordare, in fase di rinnovo del CCNL, quale fine deve fare l’I.v.c. In pratica, se i benefici economici concordati decorrono “ex nunc” (cioè dal momento della stipula), l’I.v.c. viene sospesa da quello stesso momento ma quella già corrisposta resta in genere impregiudicata. Se, viceversa, i benefici economici decorrono “ex tunc” ( cioè dalla data di scadenza del CCNL) l’I.v.c. sarà sempre sospesa dal momento della stipula dell’accordo, mentre l’Ivc corrisposta viene recuperata dall’importo degli arretrati.

    L’Uneba si trova in questa seconda situazione. Infatti ha concordato con le OO.SS.un arretrato sotto forma di “una tantum” da cui recuperare le somme corrisposte a titolo di I.v.c., nel frattempo sospesa.

    Si tratta pertanto di due cose diverse: un anticipo (Ivc) che viene assorbito da un arretrato (Una tantum). Saluti
    Uneba

  23. In data 30 ottobre 2008 alle 12:17 tiziana gallizia ha scritto:

    buongiorno ,sono dipendente di un associazione con contratto uneba , vorrei sapere dove e come posso trovare le novità rigurdo il rinnovo del contratto , un documento ufficiale con il quale poter reclamarre al datore di lavoro gli aumenti e i rimborsi che ci spettano . grazie

  24. In data 30 ottobre 2008 alle 20:34 bisagno ha scritto:

    @gallizia

    Il testo dell’accordo, come scritto nella notizia qui sopra, si trova a questo link
    http://www.uneba.org/doc/accordo-del-14.07.2008.pdf

    Distinti saluti
    tommaso bisagno – redazione http://www.uneba.org

  25. In data 16 dicembre 2008 alle 18:33 parolin ha scritto:

    Preso atto dell’accordo intercorso fra le parti durante la scorsa estate desideravo sapere attualmente a che punto sono gli incontri previsti sucessivamente per la determinazione di aspetti sia retributivi che normativi di cui si faceva riferimento nel documento da voi pubblicato.
    E’ realmente attendibile l’idea che si trovi un accordo entro genn. 2009?
    Di quale entità sarà la piattaforma retributiva su cui si stà ragionando?
    Tale accordo concluderà definitivamente il biennio 2008-09 riportando le retribuzioni a livelli accettabili o sarà ancora parziale?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e saluto cordialmente
    Dott. Maurizio Parolin

  26. In data 18 dicembre 2008 alle 20:40 bisagno ha scritto:

    @Maurizio Parolin: le abbiamo risposto via email

  27. In data 8 gennaio 2009 alle 12:50 Dott. Luca Ruzzier ha scritto:

    Avrei bisogno di sapere a che punto sono gli incontri previsti per la definizione degli aumenti previsti dal mese di gennaio.
    E’ realmente attendibile l’idea che si trovi un accordo entro genn. 2009?
    Di quale entità sarà la piattaforma retributiva su cui si stà ragionando?
    Tale accordo concluderà definitivamente il biennio 2008-09 riportando le retribuzioni a livelli accettabili o sarà ancora parziale?
    Siccome stiamo rinnovando alcune convenzioni e ci basiamo sul vostro contatratto, avrei bisogno di sapere al più presto gli adeguamenti previsti per il mese di gennaio.
    Grazie per la vostra attenzione. Cordiali saluti.
    Luca ruzzier

  28. In data 21 gennaio 2009 alle 11:50 bisagno ha scritto:

    @ ruzzier: le abbiamo risposto via email

  29. In data 23 gennaio 2009 alle 16:20 caterina ha scritto:

    Buongiorno, vorrei sapere se sono previsti gli scatti di anzianità per il livello QUADRO.
    Sulla tabella del contratto sono presenti, MA su alcune tabelle che ho scaricato IL 01/12/2008 NON COMPAIONO. spettano o no?
    GRAZIE

  30. In data 23 febbraio 2009 alle 10:54 bisagno ha scritto:

    @caterina

    Ai sensi dell’art.48 del Ccnl Uneba, lo scatto triennale di anzianità per il liv. Quadro è pari ad euro 34,09 mensili.

    Saluti
    Uneba

  31. In data 4 dicembre 2011 alle 22:22 Silvia ha scritto:

    Per favore,vorrei chiarimenti in merito al monte ore del diritto allo studio di cui posso fruire. Mi sono iscritta ad un master di primo livello e non ho ben chiaro se le ore saranno 30 o altro. Dovrei essere l’unica dipendente dell’rsa per la quale lavoro (con contratto a tempo indeterminato come infermiera) ad aver fatto questo tipo di richiesta per l’anno accademico 2011/2012. grazie Silvia

  32. In data 13 dicembre 2011 alle 14:24 bisagno ha scritto:

    @silvia Le ore sono il 50% di quelle previste come frequenza ai corsi di studio con un massimo di 30.

    Non riusciamo ad immaginare come sia certificabile il dato rispetto ad un master. In ogni caso, la posizione Uneba in materia è che i permessi spetterebbero comunque solo l’ultimo anno, quando si tratta di conseguire il titolo.

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