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Commissione minori Uneba nazionale

Il convegno nazionale di Catania “Bambini e ragazzi, quale futuro?” è stata il primo grande impegno della Commissione Minori di Uneba nazionale, nominata dal consiglio nazionale Uneba a seguito del congresso Uneba 2017 e composta da rappresentanti di realtà attive nel settore della cura, della tutela e della promozione sociale rivolte ai minorenni e ai giovani, come pure alle loro famiglie.
Coordinatore della Commissione è Andrea Blandi (Consorzio Zenit, Firenze)
Presidente della Commissione è suor Laura Airaghi (Associazione Gruppo di Betania Onlus – Milano )
Componenti della commissione sono:
Augusto Borsi (Consorzio Zenit, Firenze)
Giovanni Di Bari (Cante di Montevecchio, Fano-PU)
Fabiana Gara (Oikos, Jesi AN)
Serena Kaneklin (Caf onlus, Milano)
Paola Lodovici (Associazione Gruppo di Betania, Milano)
Daniela Maurel (Fondazione Cirino La Rosa, Catania)
Daniela Perenzin (Fondazione Bernardi, Conegliano- TV)
Salvatore Tomasso (Oikos, Jesi AN)
Per l’inizio di febbraio la Commissione ha in programma un incontro di verifica del convegno di Catania e di discussione sul proseguimento del cammino di approfondimento sui temi trattati.

2 Commenti presenti

  1. In data 3 febbraio 2018 alle 19:32 VERDOGLIA Vittorio ha scritto:

    Ho progettato di avviare a Trieste una Cominita’ di accoglienza di MSNA – minori stranieri non accompagnati – per 30/40 minori fra i 6-14 anni da seguire nel percorso scolastico e professionale fino al completamento dell’Università (se ne avranno la capacità) grazie alla nostra Regione F. V. G. che completa il contributo statale fino ai 26 anni a 80 euro al giorno.
    Sono molto interessato alla vostra iniziativa per cercare come agire con un Comune che non vuol sentire nessun discorso (Vicesindaco della Lega).
    Forse dal Nazionale si potrebbe intervenire sul Ministero per arrivare ad una convenzione poi con la Prefettura.
    Ricordo, a garanzia del progetto, che sono stato Presidente dall’80 al 2005 di Comunità Educante con cui ho ristrutturato e poi diretto Casa Emmaus, per oltre 120 persone non autosufficienti. Mi sono impegnato anche personalmente a livello nazionale dell’Uneba.
    Resto a disposizione per ogni chiarimento utile o necessario.
    Cordiali saluti e buon lavoro, Vittorio VERDOGLIA
    34143 TRIESTE, via Bellosguardo 63
    Tel. 040303338 e 3382557285

  2. In data 3 febbraio 2018 alle 23:51 Fabrizio Gessini ha scritto:

    UNA comunità per minori con 30/40 bambini non è una comunità per minori.
    E’ un ISTITUTO.
    E gli istituti sono stati chiusi, in Italia, dal 2006, perchè era un modo incivile di accogliere bambini e ragazzi privi di una famiglia.
    Il fatto che queste persone minorenni, addirittura dai 6 anni di età (!), che vorreste mettere tutti insieme nella stessa struttura, siano straniere (msna), non può essere un motivo per farli considerare “meno bambini” dei loro coetanei di nazionalità italiana o, in altre parole, non portatori degli stessi diritti di vivere l’infanzia in una comunità più simile possibile ad una famiglia.
    Il vostro progetto assumerebbe tutta un’altra luce se teso all’apertura di case che accolgano 6-8 ragazzi ciascuna.
    Come dice la legge, peraltro.
    Buone cose.
    Fabrizio

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