sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

Censis: in Italia poche opportunità e poche risorse per i disabili adulti

Il Censis ha pubblicato un “Diario della transizione” dedicato alle persone con disabilità: una raccolta di dati e considerazioni sulla condizione dei disabili in Italia.

Alcuni dati in sintesi.

Quante sono le persone con disabilità?

4,1 milioni di disabili in Italia, e nel 2020 saranno 4,8 milioni, cioè quasi l’8% della popolazione, e il trend è di ulteriore crescita

500 mila con disturbi dello spettro autistico

48 mila con sindrome di Down

66% delle persone con disabilità ha tra 15 e 44 anni, il 13% ha più di 44 anni

La sensibilità degli italiani

Un italiano su 4 afferma che non gli è mai capitato di avere a che fare con persone disabili.

La disabilità è percepita da 2 italiani su 3 essenzialmente come limitazione dei movimenti, mentre in realtà la disabilità intellettiva è più diffusa in età evolutiva (cioè tra bambini e ragazzi)

Il welfare? La famiglia

“Il modello di risposta alla disabilità del nostro welfare si basa in modo informale sulla famiglia, che non solo diventa il soggetto centrale della cura, ma spesso viene anche coinvolta nello stesso percorso di marginalità e isolamento che tende ad accentuarsi quando le persone disabili crescono”.

437 euro pro capite spesa per le prestazioni di protezione sociale per la disabilità, contro 535 di media europea. Di questi, solo 25 euro sono per i servizi in natura, meno di un quinto della media europea.

Vale 95 mila euro il lavoro di assistenza e sorveglianza dei famigliari di persone Down o autistiche equiparando le ore di assistenza a quelle retribuite con il minimo tabellare di un assistente sanitario e quelle di sorveglianza al compenso di un collaboratore domestico)

La scuola

209.814 alunni disabili nella scuola statale nel 2013/14 (+3,7% sul 2012/2013)

110.216 insegnanti di sostegno (+8,8%)

E dopo?

Secondo il Censis, “il destino dei ragazzi ormai grandi che escono dal sistema scolastico è sintetizzabile con una parola: dissolvenza. Oltre l’età scolastica, gli adulti Down e autistici scompaiono nelle loro case, con ridottissime opportunità di inserimento sociale e di esercizio del loro diritto alle pari opportunità”

31,4% delle persone Down con più di 24 anni e 10% di autistici ha un lavoro

70% di chi lavora lo fa a compenso zero o inferiore al normale

32,9% di Down adulti e 50% di autistici frequenta centro diurno

Scrivi un commento