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Assistenza sanitaria integrativa – Ecco cosa ti paga e cosa ti rimborsa il piano sanitario Uneba

Potete scaricare da qui la Guida sintetica alle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa per dipendenti Uneba offerte dall’assistenza sanitaria integrativa Uneba, prevista dal contratto Uneba vigente ed entrata in vigore con l’anno 2016, realizzata in collaborazione con Unisalute.

Qui invece una più estesa Guida al Piano Sanitario

Si spiega come ottenere prestazioni sanitarie gratuite nelle strutture convenzionate, rimborsi dei ticket,  rimborsi per prestazioni in strutture sanitarie non convenzionate. Si va dalla maternità alle cure odontoiatriche, dagli interventi chirurgici ai cicli di fisioterapia, fino al rimborso della rette nelle rsa convenzionate in caso di non autosufficienza.

I dipendenti devono decidere se far aderire i propri famigliari al Piano Sanitario Uneba entro il 28 febbraio 2016. 

24 Commenti presenti

  1. In data 19 gennaio 2016 alle 09:18 DANIELA ha scritto:

    Ho trovato solo la miniguida informativa. Dove si scaricano la guida al piano sanitario, il modulo adesione, il modulo denuncia del sinistro?

  2. In data 19 gennaio 2016 alle 09:41 bisagno ha scritto:

    Nella parte riservata in corrispondenza di questa notizia http://www.uneba.org/assistenza-sanitaria-integrativa-per-i-dipendenti-degli-enti-uneba-al-via-dal-1-gennaio-2016-a-regime-dal-25-marzo , come segnalato via newsletter.

  3. In data 27 gennaio 2016 alle 10:00 Damiana ha scritto:

    i moduli per iscrivere i propri dipendenti non riesco a capire dove scaricarli, la trattenute deve partire dal 01/01/2016 ? e va versata dal 25/03/2016 ?

  4. In data 27 gennaio 2016 alle 10:24 bisagno ha scritto:

    Gentile Damiana,
    gli enti associati Uneba – tra cui, immagino, quello cui voi prestate servizio- hanno ricevuto via email da Uneba tutta la documentazione.

    La stessa documentazione è disponibile anche nell’area riservata del sito in calce a questa notizia
    http://www.uneba.org/assistenza-sanitaria-integrativa-per-i-dipendenti-degli-enti-uneba-al-via-dal-1-gennaio-2016-a-regime-dal-25-marzo/
    Gli enti associati hanno nome utente e password per l’accesso all’area riservata.

    I consulenti che assistono enti associati ad Uneba ed in regola con le quote associative hanno la possibilita’ di accedere all’area riservata del sito, come indicato qui
    http://www.uneba.org/uneba-per-i-consulenti-del-lavoro-ecco-come-avere-accesso-alla-parte-riservata-del-sito-uneba/

    Le consigliamo infine di iscriversi alla newsletter Uneba (trova il modulo nell’home page di http://www.uneba.org) per ricevere tutti gli aggiornamenti da Uneba

    Cordiali saluti,
    redazione http://www.Uneba.org

  5. In data 28 gennaio 2016 alle 10:38 rosangela ha scritto:

    nel caso in cui entrambi i coniugi siano occupati presso la stessa struttura e quindi sono entrambi iscritti al fondo integrativo, qualora uno dei due coniugi decidesse di iscrivere anche i figli, deve pagare anche la quota per il coniuge ??? e in caso affermativo perché questa duplicazione?? e se nel nucleo famigliare sono compresi minori fino ai 14 anni ( e pertanto esclusi dal pagamento di spese sanitarie) perché il dipendente DEVE obbigatoriamente iscriverlo???
    grazie

  6. In data 28 gennaio 2016 alle 14:46 Silvia Fontana ha scritto:

    Va iscritto al piano Unisalute anche il personale che attualmente si trova in aspettativa di due anni retribuita dall’INPS per assistenza a famigliari disabili?
    Grazie e cordiali saluti

    Silvia Fontana
    Direttore Casa Ospitaliera N.S. D’Oropa Onlus
    Sordevolo (BI)

  7. In data 29 gennaio 2016 alle 12:42 Liliana Casetta ha scritto:

    nel caso in cui un lavoratore decidesse di iscrivere coniuge e figli come si ricalcolano le somme annue a disposizione del nucleo famigliare, rispetto al lavoratore che aderisce solo con il contributo dell’azienda? grazie

  8. In data 1 febbraio 2016 alle 13:37 Enza Maria Sollena ha scritto:

    Salve
    una ditta da me assistita applica il ccnl uneba, pur senza essere associata uneba. Ai fini dell’assistenza sanitaria ci sono particolarità per il fatto che non è associata uneba? E’ comunque tenuta all’iscrizione dei dipendenti al fondo previsto?
    Grazie

  9. In data 1 febbraio 2016 alle 17:56 bisagno ha scritto:

    Buongiorno, l’assistenza sanitaria integrativa è parte integrante a tutti gli effetti del contratto Uneba (http://www.uneba.org/assistenza-sanitaria-integrativa-obbligatoria-per-tutti-gli-enti-firmato-laccordo-con-i-sindacati-che-chiude-la-fase-di-programmazione/).
    Se la ditta da lei assistita decidesse di associarsi a Uneba beneficerebbe del supporto nella gestione di questa novità, con tutta la documentazione che Uneba ha inviato agli associati.
    Ecco come iscriversi: http://www.uneba.org/come-associarsi/
    cordiali saluti
    redazione http://www.uneba.org

  10. In data 4 febbraio 2016 alle 23:08 bisagno ha scritto:

    @liliana
    I massimali sono stabiliti “per nucleo familiare”, che sia composto da uno o più soggetti.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  11. In data 4 febbraio 2016 alle 23:25 bisagno ha scritto:

    @silvia fontana
    Il piano sanitario è collegato allo “status” di dipendente a prescindere dallo stato di servizio. Vanno dunque inseriti in copertura tutti i dipendenti, presenti o assenti per qualsiasi legittima causa.
    Cordiali saluti,
    UNEBA

  12. In data 8 febbraio 2016 alle 08:35 Grazia ha scritto:

    La nostra Fondazione, associata Uneba, applica il CCNL Uneba al personale assunto dal 2004, mentre il personale precedentemente in servizio ha mantenuto il CCNL Autonomie locali.
    Vorremmo sapere se è possibile estendere l’Assistenza Sanitaria Integnativa anche ai suddetti lavoratori.
    Grazie

  13. In data 11 febbraio 2016 alle 11:42 stefania ha scritto:

    devo iscrivere i dipendenti dell’ente che seguiamo
    al piano sanitario ma non riesco a trovare la modulistica da compilare con i relativi file da inviare. dove posso trovarli?
    grazie.

  14. In data 11 febbraio 2016 alle 11:46 bisagno ha scritto:

    Uneba ha inviato tutto il materiale via email agli enti associati a metà gennaio e lo ha pubblicato nella parte riservata del sito, per la quale ogni ente associato ha la propria password di accesso.
    Cordiali saluti,
    redazione http://www.uneba.org

  15. In data 22 febbraio 2016 alle 12:03 bisagno ha scritto:

    @grazia
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    L’obbligatorietà sussiste solo per i dipendenti a cui si applica il CCNL Uneba. Per gli altri, la Fondazione decide autonomamente, così come ha fatto al momento in cui li lasciò sotto il CCNL AA.LL.
    Bisogna tuttavia tener presente un fatto: i 5€ mensili destinati all’assistenza sanitaria facevano parte dell’importo economico complessivo del rinnovo contrattuale. Infatti furono concordati, a regime, aumenti medi di €68 mensili composti da € 50 medi sul salario collettivo nazionale, € 13,00 mensili medi sul salario regionale,€ 5,00 sull’assistenza sanitaria. I dipendenti con CCNL Uneba, di fatto, il contributo se lo sono già pagato. Nel caso degli altri, sarebbe aggiuntivo.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  16. In data 23 febbraio 2016 alle 08:37 Grazia ha scritto:

    Grazie per la risposta.
    Vorremmo un ulteriore chiarimento: qualora l’Ente, avendone facoltà, decidesse di estendere l’assistenza integrativa anche al personale AA.LL., dovrebbe utilizzare le medesime modalità e tempistiche stabilite per il personale Uneba, o deve in qualche modo essere segnalato che trattasi di personale con contratto diverso?
    Grazie

  17. In data 7 marzo 2016 alle 22:34 bisagno ha scritto:

    @grazia
    Su questo tema è in preparazione un accordo sindacale: appena pronto, lo pubblicheremo
    Cordiali saluti
    redazione http://www.uneba.org

  18. In data 14 marzo 2016 alle 12:03 Maria Giovanna Marabeti ha scritto:

    Salve, nel caso di familiari fiscalmente a carico, la quota a carico dell’azienda deve ricomprendersi nei 70 euro annuali o è da considerarsi aggiuntiva??

    Grazie mille.

  19. In data 21 marzo 2016 alle 14:22 bisagno ha scritto:

    @mariagiovanna
    La quota di €70 annui pagata dall’azienda comprende il coniuge fiscalmente a carico.

  20. In data 21 marzo 2016 alle 15:55 Maria Giovanna Marabeti ha scritto:

    Grazie, gentilissimi!!

  21. In data 6 ottobre 2016 alle 17:29 Elisabetta ha scritto:

    Buonasera sono dipendente Dell associazione ca dei fiori di casale sul sile con contratto uneba. Parlando con gli operatori Dell unisalute non risulto coperta da assicurazione anche se il mio datore di lavoro sostiene di aver inviato tutti i moduli. Non si riesce a capire dove sia il problema. Non so più a chi rivolgermi per risolverlo, voi potete aiutarmi?
    Grazie

  22. In data 31 gennaio 2017 alle 19:02 Marta ha scritto:

    Buongiorno,

    come ci si regola per le visite mediche e gli esami diagnostici? E’ possibile usufruire di permessi presentando il giustificativo rilasciato dal medico o dalla struttura oppure bisogna per forza prendere ROL?

    Grazie!!

  23. In data 13 febbraio 2017 alle 12:43 bisagno ha scritto:

    @marta
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba.

    I motivi di simili assenze sono sacrosanti, naturalmente.
    Il punto è: ma perché il datore di lavoro dovrebbe pagarli? Tra lavoratore ed impresa si stringe un contratto di lavoro, non un contratto di assicurazione.
    Ed ammesso che li paghi, poi su chi vanno a gravare i costi, sugli assistiti?

  24. In data 13 febbraio 2017 alle 14:24 Marta ha scritto:

    Buongiorno,

    la domanda in realtà nasce perche so che nel pubblico impiego, con legge n. 125/2013, le assenze per visite mediche sono giustificate nel caso in cui sia presentata una attestazione di un medico o di una struttura che certifichi la visita o l’esame a cui si è stati sottoposti. In questo caso il lavoratore ha diritto ad un permesso retribuito.
    Nel privato mi sembra di capire che in alcuni settori questo viene applicato mentre in altri no. Volevo quindi sapere se si fa riferimento al contratto nazionale (e a questo proposito chiedevo se l’uneba diceva qualcosa in merito) oppure se tutto è discrezione del singolo datore di lavoro.

    Grazie.

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