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Assistenti educatori professionali con bambini con disabilita’ – Inquadramento nel contratto Uneba

Un ente che applica il contratto Uneba ci chiede qual è il corretto inquadramento contrattuale per chi svolge la mansione di assistente educatore professionale con alunni con disabilità nel scuole, lavorando per l’autonomia e l’integrazione, collaborando con gli insegnanti e partecipando al Gruppo di lavoro per l’inclusione nella scuola.

Ecco la risposta fornita dalla segreteria Uneba.

Se i dipendenti sono in possesso del titolo di “Educatore professionale “ conseguito mediante laurea triennale in Scienze dell’Educazione, saranno inquadrate al livello 3/super; altrimenti livello.3°. Conservando la qualifica di assistente educatore professionale sia nell’uno che nell’altro caso. Non sarebbe eventualmente illegittima una compresenza di personale a livello. 3/s e  a livello 3° sotto la stessa qualifica, qualora risultasse che solo alcune hanno il titolo.

 

3 Commenti presenti

  1. In data 22 novembre 2016 alle 09:07 Roberta ha scritto:

    Domanda: l’educatore professionale è solo quel professionista che ha conseguito la laurea in educazione professionale classe SNT 2. Il percorso di laurea è triennale ed a seguito esame di stato acquisisci la qualifica. Quello conseguito con la laurea in scienze dell’educazione non ha la stessa valenza. L’educatore professionale è solo quel professionista normato con il decreto del ministero della Salute 520/98.
    Se poi anche questi operatori hanno diritto al livello come specificato in nota non è di mia competenza saperlo. Quello che vorrei fare è una precisazione sulla dicitura “educatore professionale”. Che per altro, nel caso della laurea in scienze dell’educazione, la definizione usata è educatore professionale extrascolastico.
    Un tanto per precisazione.

  2. In data 3 marzo 2018 alle 18:39 Vittorio VERDOGLIA ha scritto:

    La nuova normativa sugli educatori professionali del dicembre scorso ha cambiato qualcosa?
    Inoltre nell’ accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati MSNA si fa genericamente riferimento ad “educatori”: io penso possibile accompagnare i minori con personale educativo scolastico, maestri e professori con esperienza di cattedra ma motivati ad aiutare nell’educazione scolastica e professionale i minori: vi sembra corretto ed Inlinea con la normativa?
    Grazie, e cordiali saluti, Vittorio VERDOGLIA
    Trieste, 03/03/2018

  3. In data 18 marzo 2018 alle 22:21 bisagno ha scritto:

    @verdoglia

    Le trasmetto la risposta della segreteria nazionale Uneba

    Con l’approvazione del ddl n.2443 ad opera della Legge di Stabilità 2018, viene introdotta la professione di “Educatore professionale socio-pedagogico”, prima inesistente.Pertanto si assumevano laureati in scienza dell’educazione o altre lauree umanistiche. Ora invece gli Enti datori di lavoro hanno un riferimento preciso e rispettoso delle loro esigenze. La legge prevede un periodo transitorio, ove viene regolata la situazione di coloro che hanno già in corso un rapporto di lavoro come educatori professionali. Dal punto di vista del CCNL Uneba, non cambia nulla poiché l’Educatore professionale era già inquadrato in liv.3/Super, il più alto della scala dei “professionals”. Dopo di che vi sono i laureati a ciclo unico e le figure apicali.
    Cordiali saluti,
    Uneba

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