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5 per mille – Lo chiedono in tanti, lo prendono in pochi

Il 5 per mille? Lo chiedono in tanti, lo prendono in pochi.

Aumenta il numero degli enti che si accreditano per accedere al beneficio, ma le preferenze e gli euro degli italiani vengono destinati in gran parte a pochi, conosciuti enti.

Lo mostra questo rapporto curato dal sito Redattore Sociale. Da cui emerge che nel 2008, 11 beneficiari (di cui 8 enti del volontariato) hanno ottenuto oltre 100 mila scelte, 13 soggetti hanno ottenuto tra 50.001 e 100 mila voti, 66 soggetti beneficiari hanno avuto da 10.001 a 50 mila scelte. Ma la fetta più ampia dei beneficiari (7.313) ha avuto da 21 a 50 scelte. Tanto è vero che la media degli importi ricevuti è di appena 28,36 euro. E ci sono 2537 associazioni di volontariato che hanno ricevuto zero.

Le prime 200 associazioni di volontariato per incassi da 5 per mille hanno incassato il 72,8% dei fondi per il volontariato del 5 per mille 2008. Quindi: lo 0,7% degli enti del volontariato ammessi al beneficio porta a casa quasi i tre quarti della torta, in virtù delle scelte degli italiani.

I primi cinque enti di volontariato dai maggiori incassi da 5 per mille nel 2008 sono stati: Medici Senza Frontiere, Emergency, Unicef, Airc e Ail. Sono anche tra i primi sette che hanno ricevuto maggiori preferenze. E i primi 15-20 enti per incassi sono, a grandi linee, gli stessi che nel 2006.

Aumentano gli enti del volontariato candidati al 5 per mille. Per il cinque per mille 2010 i soggetti accreditatisi sono oltre 55 mila, di cui 40 mila enti del volontariato. Per il cinque per mille 2009 i candidati sono 46 mila, di cui circa 32 mila enti del volontariato. La netta crescita sta quindi quasi tutta nel settore del volontariato, quello in cui ricadono presumibilmente tutti gli enti Uneba che possono ricevere il 5 per mille.

Non sono ancora disponibili i dati sulle scelte degli italiani per il 5 per mille 2009 e 2010 né, di conseguenza, gli enti hanno ricevuto quanto i cittadini hanno deciso di devolvere loro con la dichiarazione dei redditi, senza nessuna spesa extra.

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